Il Reddito di cittadinanza rafforzerà la fiducia nelle istituzioni. Conte: “Mi presento come garante di un nuovo patto sociale tra i cittadini e lo Stato”

dalla Redazione
Politica

“Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, da quando ci siamo insediati abbiamo iniziato a lavorare al reddito di cittadinanza: la cabina di regia è stata al ministero del Tesoro, sotto il coordinamento di Di Maio, ma è stato anche un lavoro corale. Lo abbiamo portato avanti convintamente, con determinazione”. E’ quanto ha detto il premier Giuseppe Conte intervenendo all’evento promosso a Roma dal M5s sul Reddito di cittadinanza.

“Eravamo forti delle previsioni del contratto di governo, condivise da tutti. Ed eravamo tutti convinti, e lo siamo, di dover cambiare rotta alla politica economica e sociale fin qui seguita – ha aggiunto il presidente del Consiglio -, imprimere una nuova direzione. Che ci siano 5 milioni di persone in necessità significa che il governo deve prenderne atto, assumersene le responsabilità e non può pensare a perseguire crescita senza meccanismi efficaci di inclusione sociale”.

“Mi sono presentato come avvocato del popolo. Oggi – ha detto ancora Conte – mi presento come garante di un nuovo patto sociale tra i cittadini e lo Stato: vogliamo realizzare questo nuovo patto sociale e io sarò garante dell’attuazione. Vogliamo che tutti i cittadini possano prenderne parte: il reddito sarà pilastro portante e vigilerò con tutti gli strumenti a disposizione affinché questo progetto non sia deturpato da furbizie, abusi e storture di sorta”.

“Con il reddito di cittadinanza – ha aggiunto il premier – rafforziamo l’investimento di fiducia dei cittadini nelle proprie istituzioni. Un modello di stato sociale in cui i cittadini possono finalmente riscrivere il proprio destino lavorativo e il proprio futuro”.