Roma si prepara alla Fase 2. Nella Capitale il 4 maggio riapriranno ville storiche, parchi e giardini pubblici. Raggi: “Continuiamo a comportarci con la responsabilità con cui abbiamo agito fino a oggi”

dalla Redazione
Politica Roma

“Ci stiamo preparando ad aprire in sicurezza ville storiche, parchi e giardini pubblici di Roma, che da lunedì torneranno ad essere accessibili anche se con le dovute cautele e limitazioni. La prima, la più importante per evitare nuovi contagi, è il divieto di assembramento. Ma sarà comunque possibile passeggiare e fare attività fisica individuale nel rispetto delle distanze dalle altre persone. Ecco allora, un semplice vademecum per sapere sempre come comportarsi all’interno delle aree verdi della Capitale”. E’ quanto annuncia, con un video su Facebook, la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

“L’ingresso è consentito solo a chi non presenta sintomi da infezione respiratoria e febbre – aggiunge la sindaca – e non è in quarantena. Sì alle passeggiate ma rigorosamente a 1 metro di distanza gli uni dagli altri. Sì anche all’attività sportiva individuale ma, in questo caso, i metri di distanza devono essere 2. Minori e persone non completamente autosufficienti possono passeggiare con l’accompagnatore sempre nel rispetto della distanza di sicurezza. Nelle aree verdi – prosegue la Raggi – restano chiuse le aree gioco per i bambini. È anche vietato fare feste o pic-nic ed utilizzare le attrezzature sportive. Proibite anche le attività ludico ricreative come giochi e attività di gruppo”.

“Nella Fase 2 – aggiunge la prima cittadina della Capitale – dobbiamo convivere con il virus. Continuiamo a comportarci con la responsabilità con cui abbiamo agito fino a oggi. Se così non fosse saremmo costretti a chiudere di nuovo i parchi, ma sono certa che non accadrà. Rispettiamo le regole e poco alla volta, e con cautela, potremo tornare a godere completamente dei nostri magnifici spazi verdi”. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, su tutti i bus e le metro di Roma sono stati installati gli adesivi che indicheranno quali sedili non potranno essere utilizzati, per garantire il rispetto delle distanze a bordo dei mezzi. “Stiamo lavorando per fare in modo che sia tutto pronto per la Fase 2. Per questo – ha aggiunto la sindaca della Capitale – serve piena collaborazione, soprattutto dai cittadini. Stiamo affrontando un momento delicato e ci aspettiamo responsabilità da parte di tutti. Nessuno escluso”.

Mobilità più sicura e sostenibile, Rilancio Economico, Solidarietà e Nuove Regole Comuni di Convivenza. Sono quattro i pilastri per la ripartenza di Roma nella Fase 2. “Abbiamo individuato – spiega in un post Virginia Raggi – queste quattro macro-aree per immaginare il futuro della nostra città. Si tratta di un percorso che dobbiamo compiere insieme: sarà necessaria la collaborazione di tutti per rispettare il distanziamento sociale ed evitare di vanificare tutti gli sforzi fatti da inizio emergenza. Si tratta di una vera e propria rivoluzione che impegna soprattutto il sistema dei trasporti per permettere ai cittadini di muoversi in sicurezza. Sui mezzi pubblici – bus e vagoni della metro – avremo ingressi contingentati, obbligo della mascherina a bordo, percorsi dedicati e segnaletica a terra per il distanziamento. Le Zone a Traffico Limitato rimarranno aperte in modo da testare l’incidenza del traffico all’interno delle aree. Investiremo anche su sistemi alternativi come il potenziamento di car sharing, scooter sharing e bike sharing. Realizzeremo in tempi brevi ben 150 chilometri di piste ciclabili temporanee in modo da facilitare l’uso delle biciclette. Vogliamo testare la possibilità di istituire in collaborazione con i ministeri un servizio di navette per i dipendenti pubblici e dei grandi gruppi aziendali presenti a Roma.

“Sin da subito – aggiunge la sindaca di Roma – abbiamo avviato un dialogo con commercianti, imprenditori e artigiani di Roma che si trovano in pesanti difficoltà. Abbiamo lanciato la raccolta fondi #RomaRiapre, abbiamo sospeso le tasse locali e eliminato il canone di occupazione di suolo pubblico per bar e ristoranti. Nella fase 2 i negozi avranno nuovi orari, con tre fasce diversificate, per evitare spostamenti di massa”.