Salvini di nuovo all’attacco delle Ong: “Contatti telefonici tra persone a bordo delle navi e trafficanti a terra”. Il Viminale: “In Italia per la prima volta più espulsioni che arrivi”

dalla Redazione
Politica

“Ci sono evidenze di contatti telefonici tra alcune persone a bordo delle navi delle Ong e alcuni trafficanti a terra”. E’ quanto ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, lasciando intendere che non si tratta di elementi già emersi in precedenti indagini. “Gireremo le informazioni all’autorità giudiziaria – ha aggiunto Salvini – sono temi che riguarderanno l’autorità giudiziaria, non il ministro dell’Interno”.

Il ministro dell’Interno, sempre parlando di immigrazione, ha aggiunto che è il primo anno “in cui si registrano in Italia più espulsioni che arrivi di migranti”. Secondo i dati del Viminale a fronte di 155 arrivi i rimpatri già effettuati sono stati 221, cui si aggiungono 368 respingimenti alla frontiera. Quindi 600 tra respingimenti ed espulsioni.

Parlando della missione Sophia, Salvini ha detto: “Sono sei mesi che chiediamo il cambio delle regole e abbiamo anche sottoscritto la proroga contro l’interesse italiano”. “Ci hanno detto no in Europa – ha aggiunto – e se oggi qualcuno si sfila non è un problema”.

Il ministro ha poi fornito i dati dei soccorsi effettuati dalle navi di Sophia: dal luglio 2015 al dicembre del 2018 hanno sbarcato in Italia 43.327 migranti, “il 100% delle persone soccorse”. “Ditemi quale è – ha concluso Salvini – il vantaggio per l’Italia. Noi abbiamo dato l’ok con la buona volontà alla proroga, ma se qualcuno la fa venire meno non è un problema”.