Sui lavoratori stagionali il vero autogol l’ha fatto Renzi. Puglia (M5S): “Il Pd ha dimezzato l’indennità di disoccupazione, rendendoli ancora più precari”

di Alessandro Righi
Politica

L’arte della polemica è una dote che all’ex premier Matteo Renzi va obiettivamente riconosciuta. Ma stavolta, tuffarsi a pesce nelle acque mosse di Gabicce Mare, per raccogliere e rilanciare il sasso tirato dal sindaco Pd, Domenico Pascuzzi, non ha portato bene all’ex rottamatore. Se il primo cittadino del Comune marchigiano si scaglia contro il Reddito di cittadinanza, causa della “carenza di personale senza precedenti” tra i lavoratori stagionali, Renzi rincara la dose: “Molti preferiscono il reddito di cittadinanza al lavoro in riviera. Con il reddito di cittadinanza, insomma, prima sono spariti i navigator e adesso anche i bagnini”.

Peccato che, come gli ha ricordato il senatore M5S, Sergio Puglia, non solo “i lavori stagionali sono da anni la giungla di precarietà con cui i nostri giovani hanno conosciuto il mondo del lavoro con orari disumani, stipendi da fame, mancato riconoscimento del lavoro straordinario e nessuna sicurezza”, ma, come se non bastasse, “il Governo Pd ha anche dimezzato l’indennità di disoccupazione” ad essi spettante.

COLPO DI GRAZIA. “Questo ha ulteriormente, anzi direi definitivamente, reso il lavoro stagionale poco appetibile ai nostri giovani – continua Puglia -. Divenendo uno dei lavori più precari in Italia, e che, con il dimezzamento dell’indennità di disoccupazione, ha anche reso instabili i rapporti familiari”. Insomma, una situazione che, per il parlamentare M5S ha dell’incredibile. “Sembra un assurdo, un paradosso, che l’Italia, il Paese del turismo, abbia sancito, con l’introduzione della Naspi, o meglio, del suo meccanismo di calcolo, l’inizio della fine del lavoro stagionale – prosegue il j’accuse -. Già nella scorsa legislatura mi sono opposto fermamente a questi nuovi criteri di calcolo dell’indennità di disoccupazione che avrebbero danneggiato i lavoratori stagionali”.

Non solo. “In questa Legislatura ho portato all’attenzione della Commissione Lavoro del Senato questo serissimo problema – conclude Puglia -. Confido nel nostro Governo, nonché nei presidenti delle commissioni Lavoro di Camera e Senato, in un accoglimento delle proposte che possano finalmente ridare un impianto legislativo atto a rilanciare il lavoro stagionale e quindi il nostro settore strategico: il turismo”. Altro che Reddito di cittadinanza!

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