Il Nazareno รจ vivo e lotta in mezzo a noi. Perlomeno in Molise. Se infatti a Roma la parentesi degli accordi sullโasse Berlusconi-Renzi sono ormai tramontati lasciando il posto al governo giallo-verde, cโรจ chi ancora mantiene in vita lo spirito di collaborazione al di lร dellโappartenenza politica. E cosรฌ lโonorevole di Forza Italia Annaelsa Tartaglione, molisana doc ma eletta in Puglia, ha scelto come sua assistente parlamentare Linda DallโOlio. Entrambe nate e cresciute ad Isernia e legate da unโamicizia sรฌ profonda da travalicare, a quanto pare, anche le esperienze politiche. Giร , perchรฉ la DallโOlio nel 2013 รจ stata eletta in consiglio comunale nelle file del centrosinistra. Un plebiscito di voti per lโallora consigliera piรน giovane dallโassemblea isernina, tanto da diventare, paradossalmente, โconsigliere anzianoโ (cioรฉ quella che, recita il regolamento, โha ottenuto la maggior cifra individualeโ, tra voti di lista e voti di preferenza). Insomma, un pezzo da novanta dellโallora amministrazione. Desta certamente stupore che oggi la DallโOlio lavori fianco a fianco della deputata che, tra le altre cose, รจ anche segretaria regionale di Forza Italia.
La nuova tornata – Ma la storia non finisce qui. Lโamministrazione guidata da Luigi Brasiello, infatti, nel 2016 cade. Si torna al voto e la DallโOlio, forte del risultato ottenuto nel 2013, si ricandida con la lista civica โIsernia prima di tuttoโ che si colloca, manco a dirlo, nella coalizione di centrosinistra. Esattamente come tre anni prima. Questa volta, perรฒ, la DallโOlio non riesce ad entrare in consiglio. Ma ecco la svolta: essendo la prima dei non eletti, ora entrerร in consiglio nelle file del centrosinitra. E perchรฉ mai? Perchรฉ, nel frattempo, in virtรน del Nazareno in salsa molisana, lโormai ex consigliere comunale Roberto Di Baggio si รจ candidato alle ultime regionali del 22 marzo. E con chi? Con Forza Italia, of course. Candidato, eletto, nominato assessore dal nuovo governatore Donato Toma. En plein.
La difesa – โIo non ho mai avuto tessere di partito, mai incarichi di partito e non sono mai stata candidata o eletta in un partitoโ, si difende la DallโOlio interpellata sul punto da La Notizia. Tutto vero, comโรจ vero il fatto che ora, formalmente, entrerร in consiglio comunale nelle file del centrosinistra. Ovvio che poi sarร legittimamente libera di passare in un altro gruppo consiliare, anche perchรฉ, dice, โsono stata eletta in una lista civica allโinterno di una coalizione di centrosinistra ampia e nella quale andarono a convergere anche partiti notoriamente di provenienza centrodestraโ. Resta il fatto che, tra tanti collaboratori potenziali a disposizione, la Tartaglione abbia pescato nel mazzo la carta DallโOlio sulla cui professionalitร , ovviamente, nulla quaestio, dato che, precisa la stessa, โho lavorato in Regione per un lungo periodo in passato e ho dedicato la mia vita lavorativa e di studio alla politicaโ. Cโรจ da stupirsi? Probabilmente no. Basti, dโaltronde, guardare al nuovo Consiglio regionale frutto delle ultime elezioni. Su quattro assessori nominati da Toma, tre fino a ieri militavano nel centrosinistra. Accanto a Di Baggio, infatti, siederanno in giunta Vincenzo Niro e Vincenzo Cotugno, che nella scorsa amministrazione (a guida Paolo Di Laura Frattura) si sono dati il โcambioโ alla presidenza del consiglio regionale. Ecco, semmai dovesse esserci un domani un Nazareno-bis, converrebbe ai leader nazionali di andare a studiare in Molise.
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