Toninelli va all’incasso. Da Autostrade subito 290 milioni per la demolizione e la ricostruzione del ponte di Genova

dalla Redazione
Politica

Dopo mesi di incontri e di trattative si è sbloccata l’impasse tra il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, guidato da Danilo Toninelli, e la società Autostrade, che fa capo alla famiglia Benetton, sul ripristino del Ponte Morandi. Lo ha rivelato ieri lo stesso Toninelli con un tweet in cui ha spiegato: “Come promesso Autostrade per l’Italia pagherà l’intera somma della demolizione e della ricostruzione del Ponte di Genova. In una lettera l’impegno: 290,9 milioni che doverosamente tornano alla collettività”. Il governo punta a inaugurare il nuovo ponte nei primi mesi del 2020, come ha annunciato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte lo scorso 8 gennaio. “È una sfida che vogliamo vincere – ha detto il presidente del Consiglio -, a cui guardano non soltanto i genovesi ma tutti gli italiani”.