L’Unione europea bastona l’Italia ma su Macron chiude un occhio. Di Maio: “Si aprirà anche un caso Francia se le regole valgono per tutti”

dalla Redazione
Politica

Altro che momento Tsipras dell’Italia! Il vero momento Tsipras è quello del presidente francese Emmanuel Macron. Messo alle corde dalla protesta dei gilet gialli, ha annunciato misure sociali per una decina di miliardi. Ma il parametro del 3% non vale anche per Parigi? Il dettaglio non è sfuggito al vicepremier, Luigi Di Maio: “Guardiamo con attenzione alle misure annunciate da Macron. Secondo i nostri calcoli non si sposano con il deficit-pil annunciato a fine anno. Dovranno dunque per forza aumentare il deficit e si aprirà anche un caso Francia se le regole valgono per tutti. Ma noi non lo speriamo”.

Niente paura, per Bruxelles le regole valgono a giorni alterni. “La situazione è questa: in Francia per ora abbiamo un discorso, in Italia abbiamo una bozza di bilancio”, si affrettano a precisare fonti comunitarie sul possibile impatto di un eventuale sforamento del deficit francese sulla trattativa in corso con l’Italia sulla Manovra. “La nostra posizione sulla Francia è nota: il parere sul piano di bilancio francese è stato pubblicato poco tempo fa. L’impatto di cosa verrà fuori dal processo parlamentare emergerà in primavera quando pubblicheremo le nostre previsioni economiche”, aggiunge il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas. Come dire: bastonate all’Italia confermate, l’Italia invece può attendere.