Un altro no di Virginia. Salta l’incontro con l’As Roma, la Raggi verso lo stop alla delibera dello stadio

dalla Redazione
Politica

La sindaca Virginia Raggi sta per fermare la delibera sullo stadio della Roma. L’incontro con i vertici della società è infatti saltato, dando un indizio sull’evoluzione della vicenda. Anche se al momento è solo un’ipotesi, tanto che la senatrice del Movimento 5 Stelle, Paola Taverna, non ha confermato. “Non ne so nulla. Con Grillo abbiamo parlato di Activism e di Rousseau”, ha tagliato corto la parlamentare.

La notizia ha comunque scatenato le polemiche nel Pd: “Se fosse confermato il no allo stadio da parte della Raggi, sarebbe l’ennesima presa in giro. Dimostra che il M5S non ha idea di cosa significhi amministrare. Tenta di placare la guerra al suo interno sulla pelle dei romani o meglio sulle loro tasche, visto il rischio di una causa milionaria da parte della Società A.S. Roma”, ha commentato il deputato dem, Ernesto Carbone. “È uno scontro che paralizza la città. L’unica cosa che ha saputo fare la Raggi è stato solidarizzare con i violenti che ieri hanno preso in ostaggio la città. Sempre peggio, sempre più un basso”, ha aggiuntol il renziano.

La capogruppo del Pd al Campidoglio, Michela Di Biase, ci è andata giù duro: “Il sindaco Raggi ancora non ha detto se vuole o no fare lo stadio. L’unico dato certo al momento, è il parere negativo che il comune di Roma ha inviato alla conferenza dei servizi che si chiuderà il 3 marzo”. “Sono mesi – ha aggiunto De Biase – che si parla della vicenda stadio, negli ultimi giorni il dibattito si è fatto più serrato. Al di là delle sortite ridicole e qualunquiste di Grillo, nulla sappiamo su come il Comune intende procedere”.