Un copione già visto. Mattarella in Germania a prendere consigli dalla Merkel. Parte da Berlino il tour in Europa. E la Cancelliera impone ancora austerità

E meno male che il primo viaggio ufficiale del nuovo capo dello Stato, Sergio Mattarella, doveva essere una sorta di pura formalità, dovendo solo ricalcare le orme lasciate a Berlino dal capo del governo, Matteo Renzi. Invece il presidente della Repubblica si è ritrovato a fare i conti con una Angela Merkel tutt’altro che accomodante nei confronti dell’Italia. La Cancelliera tedesca, infatti, ha espresso all’inquilino del Quirinale le proprie preoccupazioni di natura sociale definendo “aberrante” il fatto che in alcuni Paesi della Ue il 50% dei giovani non trovi lavoro. Ovviamente non si tratta di un pugno diretto, ma di uno schiaffo indiretto, contro il quale diventa ancor più difficile adottare le necessarie contromisure. Non a caso Mattarella, dovendo uscire dall’angolo, ha confermato che l’Italia non intende staccarsi dalla linea del rigore e coerentemente chiede che questa sia accompagnata dalla crescita. Insomma, siamo consapevoli che la disoccupazione giovanile è un problema serio ma al momento l’Italia è impegnata su altri fronti. I giovani, in fondo, hanno la possibilità d’invecchiare trovandosi un lavoro, grazie anche al Jobs Act.

INCHINATI AL RIGORE EUROPEO
Ovviamente nei quaranta minuti di incontro tra Mattarella e la Merkel non c’è stato solo il tema del lavoro al centro del colloquio. Come già era successo con il Presidente Gauck, la Cancelliera ha manifestato grande interesse alle riforme portate avanti dal governo Renzi. Un particolare che ha fatto gioire il capo dello Stato, dicendosi convinto che Berlino apprezza le scelte effettuate. Resta solo un nodo da sciogliere. “L’Europa deve riprendere a crescere, a sviluppare la propria integrazione”, sostiene Mattarella, “viviamo in una fase delicata del cammino intrapreso quasi settanta anni fa dai Padri fondatori”. La parte preponderante dell’incontro, però, è stata dedicata al tema dell’Ue e all’emergenza umanitaria causata dalla crisi libica. La Merkel avrebbe ribadito a Mattarella che la Germania non lascerà sola l’Italia nella gestione dell’emergenza Libia. “Ci occuperemo con voi della Libia”, ha detto la Merkel al capo dello Stato, “non vi lasceremo soli”.

FITTA AGENDA
Il capo dello Stato oggi sarà a Bruxelles, accompagnato dal viceministro Lapo Pistelli, e incontrerà i vertici delle Istituzioni europee. Nella sede del Parlamento europeo, Mattarella si confronterà con il suo presidente Martin Schulz e vedrà gli europarlamentari italiani (in tutto 73). Un gesto “di apertura e voluto per rafforzare un rapporto personale con chi ci rappresenta in Europa”.
In mattinata poi il capo dello Stato avrà un faccia a faccia anche con Lady Pesc, Federica Mogherini e, a seguire, una colazione di lavoro offerta dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. Nel pomeriggio Mattarella sarà al palazzo di Berlaymont, dove incontrerà il presidente della commissione europea Jean Claude Junker.

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