Un direttore d’orchestra online. Il romano Daniele Camiz corona il sogno sul web. E va in finale nell’unico concorso in rete al mondo

di Cristina Panzironi
Cultura

Si chiama Daniele Camiz, è romano e le sue parole suonano come musica, quella che ha scandito la sua formazione fino a condurlo alla direzione d’orchestra. Diplomato in pianoforte e musica da camera, laureato in musicologia e docente, Camiz dirige e organizza le stagioni dell’orchestra ICNT – I Concerti nel Tempio – ed è allievo della Escuela de dirección de orquesta y banda Maestro Navarro Lara. “È il coronamento delle tante attività che svolgo, che mi hanno spinto sempre più in questa direzione”. Un percorso di ben 3 anni… online. Così come online è il concorso che lo vede in finale, dopo una sfida a colpi di bacchetta con altri 57 direttori d’orchestra. Parliamo del Concurso Internacional de Dirección de Orquesta 3.0, organizzato dalla Orchestra Sinfonica Nazionale del Paraguay e dalla Escuela Internacional de Dirección de Orquesta Maestro Navarro Lara.

Orgoglio italiano – “Sono l’unico italiano in una finale a tre, una bella soddisfazione. Ai direttori viene chiesto di organizzare la prova con la propria orchestra e girare per ogni fase il video dell’esibizione. Di solito invece il direttore si reca nel luogo stabilito e l’orchestra è la stessa per tutti.” Con semplicità e trasporto Camiz ci svela la chiave per creare una relazione istantanea, un’empatia immediata con i musicisti: saper comunicare. “Dietro ogni strumento c’è una persona. Basta con la mitologia del direttore tiranno, anche lui è parte del gruppo: non ha uno strumento ma in fondo è come se li avesse tutti”. E nei concorsi per direttori “l’enfasi è posta sul loro lavoro. Entra in gioco infatti non la questione tecnica (come si muove la bacchetta, per capirci) ma la bravura nell’esser leader di un gruppo”. Come si prepara allora un concorso simile? “Per prima cosa – spiega a La Notizia – va ovviamente studiata la partitura e si analizzano i problemi che potrà avere l’orchestra: in questo senso conoscerla, come per me in questo caso, può aiutare. In un concorso come questo bisogna poi trovare musicisti e luogo. Infine non sottovalutare prove e realizzazione del video: abbiamo concordato con grande anticipo le parti, così da arrivare preparati al momento del “montaggio”. Tuttavia abbiamo fatto un piccolo miracolo: in una sola giornata abbiamo provato tutti insieme e realizzato il video, anche per la finale.” Finale che affida un terzo del giudizio al voto popolare. Chi vincerà? Si saprà il 7 giugno in una trasmissione live online, ma nel frattempo per Daniele Camiz è importante il voto “da casa”, al link www.concursointernacionaldeorquesta.com/votaciones.

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