Virus nato in laboratorio. Cinque anni fa Tgr Leonardo parlò di esperimenti choc in Cina. Ma per gli scienziati il Coronavirus è naturale. Conte: “Ho referenze che non è così”

di Francesco Carta
Cronaca
CORONAVIRUS

“Un gruppo di ricercatori cinesi innesta una proteina presa dai pipistrelli sul virus della Sars. Ne esce un supervirus che potrebbe colpire l’uomo”. Non è una tesi complottista ma il lancio di un servizio andato in onda nel 2015 a Tgr Leonardo, il telegiornale scientifico di Rai 3. Certo: il servizio non anticipa il Covid-19, il nuovo coronavirus diventato pandemia globale. È già noto infatti che del Sars-Cov-2 la fonte è il pipistrello, e nulla fa riferimento ai topi come spiegato nel video del tg. Inoltre il genoma del Sars-cov-2 è noto al pubblico e nessuno fino ad oggi ha trovato traccia di ingegnerizzazione. Resta però il dubbio.

Difficile pensare, infatti, che il servizio di Tgr Leonardo sia inciampato in una fake siccome si tratta dello studio di cui si era a conoscenza, soprattutto nella comunità scientifica, nel 2015 quando era stato mandato in onda il servizio stesso. Secondo alcuni, però, il virus di cui si parla nel servizio non ha nulla a che fare con il nuovo coronavirus e non è una prova che l’attuale Covid-19 sia nato in laboratorio.

Nella puntata del 16 novembre di cinque anni fa, però, il giornalista Maurizio Menecucci raccontava di questo esperimento effettuato nei laboratori cinesi che aveva preoccupato la comunità scientifica. “Secondo i ricercatori l’organismo originale e, a maggior ragione quello ingegnerizzato, può contagiare l’uomo direttamente dai pipistrelli senza passare per una specie intermedia come il topo ed è questa eventualità a sollevare molte polemiche”.

“Non ho visto il servizio, ma ho referenze che non è così” ha detto il premier Giuseppe Conte rispondendo, mentre lasciava l’Aula della Camera, a chi gli chiedeva dell’ipotesi che il Covid-19 sia stato creato in laboratorio come sosteneva nel 2015 il servizio di Tgr Leonardo. “Assolutamente no. Il Covid-19 – ha ha detto al Tg1 la virologa Ilaria Capua dell’One Health Center of Excellence dell’Università della Florida – è un virus che deriva dal serbatoio selvatico. Non sappiamo ancora quante specie animali abbia colpito prima di arrivare all’uomo. Vorrei dire ai complottisti che il codice a barre, la sequenza, di quel virus di cui si parla nel Tgr Leonardo, è parte integrante della pubblicazione”.

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