Artico “sempre più strategico”, presentato il nuovo piano italiano

Roma, 16 gen. (askanews) – È stato presentato a Villa Madama a Roma il nuovo documento strategico italiano sull’Artico, una regione ritenuta “nevralgica nella competizione geopolitica globale” e “mai senza alcun interesse” per il nostro Paese, come ha ricordato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un messaggio inviato ai presenti. In prima fila il padrone di casa, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il collega alla Difesa Guido Crosetto e la ministra dell’Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini, per l’iniziativa su una regione che sarà sempre più strategica.”Noi abbiamo interesse alla stabilità dell’area artica, abbiamo interesse ad una sempre maggior presenza dell’Unione Europea e della Nato, perché l’area artica è di interesse geostrategico con le rotte che ci sono”, ha detto Tajani.L’Artico, regione in rapida trasformazione, anche a causa del cambiamento climatico, è ricco di materie prime, ha ricordato il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, lanciando un appello per mobilitare le imprese italiane:”Stiamo preparando con la nostra ambasciata a Copenaghen, proprio una missione imprenditoriale con tema artico”, ha annunciato.Il documento, hanno sottolineato i ministri, è stato seguito da vicino dai sottosegretari Giorgio Silli (Esteri) ed Isabella Rauti (Difesa), mentre l’area ha un peso crescente in termini geografici e militari:”Necessariamente l’Italia deve mantenere un presidio, deve governare anche queste future rotte, deve mantenere una presenza economica, commerciale, di ricerca, anche militare, in una parte del mondo che diventerà sempre più strategica. Una parte del mondo che non è come le altre, perché il Paese che più confina, che ha il confine più lungo, con questo nuovo pezzo di mondo che diventerà importante è la Russia”, ha ricordato Crosetto.L’Italia è un’eccellenza nell’Artico, dove investe da 50 anni, ha detto la ministra Bernini, annunciando che con il CNR “il 3-4 marzo tutto il mondo Artico verrà in Italia per un’importante iniziativa (Arctic Circle Rome Forum Polar Dialogue). Parola d’ordine è fare sistema:”Tra le tante cose in cui noi dobbiamo fare sistema c’è anche la creazione di Poli nazionali sull’Artico che uniscano le nostre infrastrutture di ricerca, che non siano solo delle sovrastrutture ma dei collegamenti”, ha dichiarato Bernini a margine.