Safe, via libera della Commissione ai prestiti per lo shopping militare italiano

Via libera della Commissione Ue all'utilizzo dei fondi Safe per otto Paesi, tra cui l'Italia. Il piano di riarmo prosegue spedito.

Safe, via libera della Commissione ai prestiti per lo shopping militare italiano

Via libera al riarmo e allo shopping militare italiano. La Commissione europea ha approvato un secondo gruppo di piani nazionali di difesa nell’ambito dell’iniziativa Safe. L’esecutivo comunitario ha presentato al Consiglio una proposta di approvazione dell’assistenza finanziaria a favore di Estonia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia e Finlandia.

La decisione – spiega una nota della Commissione – fa seguito a una rigorosa valutazione dei “piani di investimento nazionali per la difesa” nell’ambito del programma Safe. Ricordiamo che la Commissione europea sta quindi dando il via libera alla prima ondata di prestiti a tassi convenienti e a lungo termine da utilizzare per le spese militari e per acquistare le attrezzature di difesa. 

Safe, via libera della Commissione: arrivano i prestiti per le spese militari anche all’Italia

Il quadro, spiega la nota, approfondisce inoltre l’integrazione dell’Ucraina nell’ecosistema di sicurezza dell’Ue, garantendo che il sostegno europeo rimanga agile e sostenibile. I livelli di finanziamento per ciascun paese sono stati fissati in via provvisoria a settembre, sulla base dei principi di solidarietà e trasparenza. Questo gruppo di otto Stati membri ha diritto a circa 74 miliardi di euro dopo la firma degli accordi di prestito. 

Con la valutazione della Commissione completata, il Consiglio ha ora quattro settimane di tempo per adottare le decisioni di esecuzione. Una volta approvati, la Commissione finalizzerà gli accordi di prestito, con i primi pagamenti che dovrebbero arrivare nel marzo 2026. Intanto la Commissione prosegue la valutazione dei piani per gli altri Stati membri.

Cos’è il regolamento Safe

Il regolamento Safe è stato adottato il 27 maggio 2025, nell’ambito del pacchetto “Pronti per il 2030″” un pacchetto nel settore della difesa che fornisce leve finanziarie agli Stati membri dell’Ue per stimolare un’impennata degli investimenti nelle capacità di difesa.

Il programma Safe consentirà agli Stati membri di aumentare immediatamente e in modo massiccio i loro investimenti nel settore della difesa attraverso appalti congiunti dell’industria europea della difesa, concentrandosi sulle capacità prioritarie. Ciò contribuirà a garantire l’interoperabilità, la prevedibilità e la riduzione dei costi per una solida base industriale europea della difesa. L’Ucraina e i paesi EFTA/SEE potranno partecipare agli appalti comuni e sarà possibile acquistare dalle loro industrie.