Una stangata in bolletta che può costare oltre 100 euro l’anno a famiglia. Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, certifica per il mese di gennaio un aumento del prezzo del gas per gli utenti vulnerabili pari a 113,02 centesimi di euro per metro cubo, ovvero il 10,5% in più rispetto a dicembre. Un rialzo che riguarda, appunto, solo gli utenti vulnerabili ma che dà un’indicazione della fluttuazione delle quotazioni anche sul mercato libero. Il rincaro, infatti, è legato all’aumento del prezzo all’ingrosso del gas, che a gennaio è arrivato a 37,75 euro al megawattora contro il 30,65 di dicembre. A spingere la domanda di gas verso l’alto a gennaio sono state le condizioni meteo rigide, con ripercussioni sul costo finale.
Il prezzo di riferimento per i clienti vulnerabili deriva soprattutto dal costo della materia prima, con 43,06 centesimi di euro per metro cubo, pari al 38,10% della bolletta. Incide poi per il 23,39% la spesa per il trasporto e la gestione del contatore, mentre gli oneri di sistema sono pari al 4,41% e le imposte pensano per il 28,78% del totale.
Gas, aumentano le bollette: stangata da 118 euro l’anno per i vulnerabili
I rincari di gennaio comportano un aumento in bolletta pari a 118 euro annui, secondo i calcoli di Unione nazionale consumatori e Codacons. Le associazioni stimano la cifra basandosi su un utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas all’anno e in questo caso la spesa totale nel 2026, a prezzi costanti, sarebbe di 1.243 euro. Sommandoli ai 559 euro per la luce, il costo complessivo annuo per le bollette sarà di 1.802 euro.
Così, oggi, il prezzo del gas è superiore del 59,5% rispetto ai tempi pre-crisi del gennaio 2021. E rispetto al record storico del gennaio del 2022, la cifra è inferiore solamente del 17,9%, come sottolinea l’Unc. Marco Vignola, vicepresidente dell’associazione, sottolinea come l’arrivo del freddo abbia fatto scattare “le solite speculazioni, che vanno ben oltre la legge della domanda e dell’offerta: purtroppo, ancora nulla è stato fatto per impedire rialzi anomali e superare le attuali distorsioni di mercato”.