Sondaggi politici, ribaltone referendum: per la prima volta il No sorpassa il Sì

I sondaggi registrano, per la prima volta, il sorpasso del No al referendum sulla giustizia, in caso di bassa affluenza. E intanto Avs supera la Lega.

Sondaggi politici, ribaltone referendum: per la prima volta il No sorpassa il Sì

Per la prima volta, i sondaggi vedono il No al referendum in testa. La rilevazione di YouTrend per Sky Tg24 registra il sorpasso per il voto sulla giustizia del 22 e 23 marzo nel caso in cui l’affluenza sia bassa. Uno scenario che finora nessun sondaggio aveva registrato e che cambia la partita del referendum a poco più di un mese dal voto.

Sulla separazione delle carriere e sulla riforma della giustizia voluta da Carlo Nordio, quindi, sarà un testa a testa nel referendum di marzo. E in caso di bassa affluenza il No avrebbe più possibilità di vincere. Entriamo nel dettaglio

Sondaggi politici, al referendum il No in vantaggio con bassa affluenza

Il primo scenario è quello di un’affluenza ferma al 46,5% circa: in questo caso il No sarebbe in vantaggio con il 51,1% dei voti contro il 48,9% di Sì. Diverso lo scenario in caso di affluenza più alta, vicina al 59%: il Sì sarebbe avanti con il 52,6% dei voti contro il 47,4% del No. 

Non ci sono grosse differenze tra i due scenari per quanto riguarda il posizionamento degli elettori. Quelli di centrodestra voterebbero sì per oltre il 92% in caso di alta affluenza e per il 93% in caso di bassa affluenza. Gli elettori del campo largo voterebbero No all’86% in caso di alta affluenza e all’85% in caso di bassa affluenza. 

L’ingresso in maggioranza di Vannacci secondo gli italiani

Il sondaggio di YouTrend prende in considerazione anche la posizione di Roberto Vannacci e di Futuro Nazionale. Agli elettori viene chiesto se lo collocherebbero all’interno della maggioranza o all’opposizione. Per il 38% del totale del campione, Futuro Nazionale dovrebbe stare dentro la maggioranza. A pensarlo è il 59% degli elettori di centrodestra e il 39% del campo largo. 

Solo il 23% ritiene, invece, che il partito di Vannacci stia all’opposizione del governo Meloni. Un dato registrato tra il 13% degli elettori di destra e il 35% di quelli del campo largo. La restante parte, invece, non sa e non si esprime. 

Sondaggi elettorali, Avs sorpassa la Lega

C’è poi un altro dato considerato dal sondaggio, ovvero quello sulle intenzioni di voto. Un dato che riserva una sorpresa, con il sorpasso di Avs sulla Lega dopo la nascita di Futuro Nazionale. Fratelli d’Italia resta in testa al 28,9%, pur perdendo lo 0,3% dei consensi. In risalita il Pd al 21,2% (+0,2%) e il Movimento 5 Stelle all’11,8% che registra una crescita dello 0,4%.

Stabile Forza Italia al 9,5% mentre Avs guadagna quattro decimi di punto e raggiunge il 7%. Una percentuale che le permette di superare la Lega, con il tracollo (un punto perso) che segue l’addio di Vannacci: ora il Carroccio si ferma al 6,2%. In netta crescita c’è invece Azione (+0,6%) al 4%, mentre Futuro Nazionale perde già consensi al 3,9% (-0,3%). In calo anche Italia Viva al 2,2%, risale +Europa all’1,9% e scende Noi Moderati all’1%.