Un nuovo scontro tra Francia e Italia. Un nuovo caso dal quale emerge che tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni non corre buon sangue. Il presidente francese accusa la presidente del Consiglio di intervenire in questioni interne che non la riguardano e Palazzo Chigi replica parlando di stupore.
Macron ha chiesto a Meloni di evitare di “commentare” le questioni interne francesi. Il caso nasce dalle dichiarazioni della presidente del Consiglio sulla morte del militante della destra nazionalista, Quentin Deranque, ucciso da avversari politici a Lione. Da Macron è arrivata una vera e propria frecciatina: “Sono sempre colpito dal fatto che i nazionalisti, che non vogliono essere disturbati nel proprio Paese, siano i primi a commentare ciò che accade altrove”.
Macron contro Meloni
“Che ognuno resti a casa sua e le pecore saranno ben custodite”, afferma da New Delhi il presidente francese, ironizzando sulla presa di posizione di Meloni sull’attivista ucciso. Macron, spiegano i suoi collaboratori, sta seguendo la situazione e ha chiesto di evitare “qualsiasi meccanismo di violenza”.
Immediata è arrivata la contro-replica di Palazzo Chigi, che afferma di aver accolto “con stupore” le dichiarazioni di Macron. Fonti di Palazzo Chigi sottolineano che Meloni “ha espresso il suo profondo cordoglio e la sua costernazione per la drammatica uccisione del giovane Quentin Deranque e ha condannato il clima di odio ideologico che sta attraversando diverse nazioni europee”.
Ciò che ha probabilmente indispettito Macron è stato il riferimento al “clima di odio ideologico che attraversa diverse nazioni”, definito una “ferita per l’intera Europa”. Passaggio che, evidentemente, il presidente francese ha interpretato come una volontà di commentare questioni interne dando un giudizio su ciò che avviene nel suo Paese.