Con il mandato del segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, in scadenza a dicembre, è partito il toto-nomi per individuare il suo successore. Oltre ai candidati già noti, come l’ex presidente del Cile Michelle Bachelet, che non gode del gradimento degli Stati Uniti, e il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, l’argentino Rafael Grossi, sul quale pesa lo scetticismo della Gran Bretagna per via della disputa sulle isole Falkland, nelle ultime ore si starebbe facendo strada anche il nome dell’attuale presidente della FIFA, Gianni Infantino.
Secondo il New York Post, a proporre la candidatura del numero uno della FIFA sarebbe stato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Quest’ultimo sarebbe rimasto particolarmente colpito dall’organizzazione dei recenti Mondiali di calcio, vinti dalla Spagna e ospitati da Stati Uniti, Messico e Canada. Nel corso della manifestazione il tycoon ha avuto numerosi incontri con Infantino, arrivando perfino a ottenere la revoca della squalifica di un calciatore statunitense, una decisione che ha suscitato forti polemiche a livello internazionale.
Secondo il quotidiano statunitense, Trump ritiene che Infantino “sia rispettato da tutti nel mondo e abbia una capacità speciale di unire le persone”. Per il presidente americano si tratterebbe di una candidatura “forte”, a differenza delle altre, considerate invece “deboli”.
Resta comunque un ostacolo decisivo: il prossimo segretario generale dell’ONU dovrà ottenere il via libera dei quindici membri del Consiglio di Sicurezza e, successivamente, l’approvazione dell’Assemblea generale. Il solo sostegno di Trump, dunque, non sarà sufficiente.