Precipita la situazione in Etiopia: i ribelli del Tigray dichiarano “guerra aperta” contro il governo legittimo del Paese

Precipita la situazione in Etiopia: i ribelli del Tigray dichiarano "guerra aperta" contro il governo legittimo del Paese

Precipita la situazione in Etiopia: i ribelli del Tigray dichiarano “guerra aperta” contro il governo legittimo del Paese

Con il mondo concentrato sulla crisi mediorientale e su quella ucraina, sta ricevendo meno attenzione quanto sta accadendo in Etiopia, dove la situazione sembra rapidamente precipitare. I ribelli del Tigray hanno rilasciato pesanti dichiarazioni all’AFP, sostenendo che la regione si trovi ormai in uno stato di “guerra aperta” con il governo federale. Nel comunicato si fa riferimento anche a pesanti attacchi di artiglieria che rischiano di destabilizzare ulteriormente l’intera area.

Soltanto ieri, il Fronte di liberazione del popolo del Tigray (TPLF), che domina la regione, aveva lanciato un’offensiva prendendo il controllo di tre aeroporti fino a quel momento sotto il controllo della polizia federale. Successivamente, gli stessi ribelli hanno lanciato attacchi nelle regioni limitrofe di Afar e Amhara, dando di fatto il via a una nuova escalation.

Come riporta l’AFP, una fonte umanitaria nella regione di Afar ha riferito che anche oggi si sono verificati pesanti attacchi di artiglieria da parte dei ribelli, impegnati nel tentativo di prendere il controllo della città di Yallo, vicino al confine con il Tigray.

“Ci troviamo ormai in una situazione di guerra su vasta scala”, ha dichiarato all’AFP Amanuel Assefa, vicepresidente del TPLF, confermando che gli scontri sono in corso nelle regioni di Afar e Amhara, con le forze del Tigray impegnate al fianco di gruppi armati locali.

Secondo alcuni analisti, i ribelli del Tigray godrebbero del sostegno dell’Eritrea, che teme che l’Etiopia, Paese senza sbocco sul mare, stia pianificando un’invasione del suo territorio per ottenere l’accesso al Mar Rosso. Un’ipotesi, questa, che è stata tuttavia smentita dai combattenti del Tigray.