Papa Leone avverte l’Europa: “Bisogna guardarsi dall’illusione del riarmo”

Papa Leone XIV dalla Francia lancia un monito a tutta l'Europa, avvertendola del pericolo che comporta il riarmo.

Papa Leone avverte l’Europa: “Bisogna guardarsi dall’illusione del riarmo”

Papa Leone XIV torna all’attacco del riarmo europeo. E lo fa da Metz, in Francia, davanti al presidente Emmanuel Macron, con un avvertimento che riguarda tutta l’Europa. La stessa Europa che il pontefice loda, ricordando come dia le radici al cristianesimo, ma che avverte riguardo all’impennata delle spese militari.

“La ricerca della pace in Europa, così come nel resto del mondo, non deve essere confusa con un ingenuo irenismo”, dice il Papa, aggiungendo che “bisogna guardarsi dall’illusione del riarmo”. “Favorire la pace è un’opera attiva – prosegue Leone XIV – oggi bisogna chiedersi se stiamo realmente facendo sforzi creativi per promuovere la pace mondiale o se stiamo semplicemente cercando di arginare l’emorragia della guerra e prepararci meglio a quelle che presumiamo debbano ancora venire”

L’appello del Papa contro il riarmo e i richiami al multilateralismo

“Purtroppo – continua il pontefice – oggi la guerra è riapparsa, anche in Europa: una nuova inutile strage, che ogni giorno causa innumerevoli vittime civili”. Secondo il Papa, l’Europa contemporanea “si trova di fronte a una nuova tappa della sua lunga storia di incontri, con l’arrivo sul continente di anti uomini e donne in fuga da teatri di guerra e persecuzione, o in cerca di una vita migliore lontano dalla povertà e dalla miseria”.

Un altro messaggio lanciato dal Papa è quello riguardante il diritto internazionale e il multilateralismo, che “sottolineano l’eguaglianza effettiva degli Stati nelle loro relazioni reciproche e costituiscono il miglior antidoto alla volontà di dominio, che è all’origine di ogni conflitto. Oggi le relazioni umane e tra gli Stati si fanno sempre più barbare, il valore della parola data è disprezzato, ci si vanta piuttosto della menzogna e dell’inganno”. Parole che fanno pensare anche agli appelli di Donald Trump contro la Corte penale internazionale.

Leone XIV e l’elogio dell’Europa

Leone XIV parla di accoglienza, di come significhi integrare una persona “nella propria famiglia, offrendole la possibilità di sviluppare i suoi talenti, le sue capacità e sensibilità, ma anche di entrare nello spirito della casa che la accoglie”.

Il Papa, poi, invita a “cogliere la portata storica di ciò che sta accadendo, vale a dire un incontro senza precedenti tra popoli e culture che chiama a una riscoperta creativa delle nostre radici e, allo stesso tempo, a un ascolto attento dell’altro. L’università dei valori fondanti dell’Europa ci assicura che questo dialogo è possibile e che potrà dare una base solida alle nostre società, permettendo di operare in modo più efficace per la pace e per un mondo riconciliato”, afferma ancora il pontefice elogiando lo spirito europeo, pur essendo lui il primo Papa americano.