L'Editoriale

Scemi di guerra

Trump e Putin saranno anche pazzi, come dice qualcuno. Ma è sempre meglio che passare per scemi di guerra come noi europei.

Scemi di guerra

Ricapitolando: dopo un ventennio di espansione indisturbata della Nato ad est – Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca nel 1999; Estonia, Lettonia, Lituania, Bulgaria, Romania, Slovacchia e Slovenia nel 2004; Croazia e Albania nel 2009; Montenegro nel 2017; Macedonia nel 2020 e Finlandia nel 2023 – gli Stati Uniti (Joe Biden presidente), hanno “abbaiato”, citando Papa Francesco, un po’ troppo vicino alle porte della Russia.

Scemi di guerra

La reazione di Putin è nota: dopo otto anni di guerra civile in Donbass (dove gli aggrediti erano le popolazioni a maggioranza russofona), temendo l’incorporazione nell’Alleanza Atlantica pure dell’Ucraina (tradotto: missili nucleari Nato a due ore da Mosca), nel 2022 hanno dato inizio all’invasione dell’ex repubblica sovietica. L’Europa, trascinata in una guerra per procura dall’alleato americano (Biden), durante questi oltre quattro anni di conflitto, ha sostenuto la resistenza di Kiev sborsando oltre 330 miliardi di euro (dato aggiornato a fine 2025) e varando 22 pacchetti di sanzioni contro Mosca che hanno fatto più male all’Ue che alla Russia. Dalla quale abbiamo rinunciato ad acquistare gas a buon mercato per comprarlo (liquefatto) ad almeno il triplo del prezzo dagli Usa. Che hanno lucrato sul conflitto, prima con Biden e poi con Trump, vendendo ai Paesi Nato le armi che continuiamo ad inviare all’Ucraina. Fino ad impegnarci (su pressione dello stesso Trump) a destinare il 5% del Pil in spese militari.

Dopo aver fatto schizzare alle stelle i prezzi dei carburanti, per effetto della guerra scatenata contro l’Iran e la conseguente chiusura di Hormuz, Trump che già da tempo aveva lasciato sola l’Europa a pagare il conto del conflitto ucraino, ha chiuso un accordo con Putin, che prevede la revoca delle sanzioni alla Russia e l’import di gasolio prodotto nella Federazione. Quindi i Paesi Ue comprano (tramite Nato) dagli Usa, nostri alleati, armi da inviare in Ucraina, con i cui proventi gli Usa pagano il diesel acquistato dalla Russia, nostra nemica. Rimuovendo le sanzioni a Mosca che Bruxelles continua a sfornare come se non ci fosse un domani. Trump e Putin saranno pure dei pazzi, come sostiene più di qualcuno. Ma è sempre meglio che passare per scemi di guerra come noi europei.