Il cambiamento climatico presenta il conto, l’allarme di Panetta: gli eventi estremi hanno causato danni per oltre 200 miliardi di dollari nel 2025

Gli eventi estremi hanno causato 200 miliardi di dollari di danni nel 2025. L'allarme di Fabio Panetta sui rischi climatici per l'economia.

Il cambiamento climatico presenta il conto, l’allarme di Panetta: gli eventi estremi hanno causato danni per oltre 200 miliardi di dollari nel 2025

C’è ancora chi nega il cambiamento climatico o ne sminuisce gli effetti, ma le conseguenze del riscaldamento globale sono sempre più evidenti anche sul piano economico. A richiamare l’attenzione sul problema è stato il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nel suo intervento di apertura della Green Swan Conference 2026, a Manila. Secondo Panetta, “gli eventi meteorologici estremi hanno causato oltre 200 miliardi di dollari di danni diretti nel 2025, più del doppio rispetto ai primi anni 2000”.

“Quella che un tempo era considerata principalmente una minaccia per le generazioni future sta già influenzando le condizioni economiche e finanziarie”, ha evidenziato Panetta, sottolineando che “alcuni danni legati al clima sono ormai inevitabili e questo rende la resilienza sempre più importante”.

“Il rischio climatico non deve essere trattato come un esercizio di conformità normativa separato dal resto della gestione dei rischi, ma integrato nella valutazione dei rischi di credito, di mercato, operativi e assicurativi”, ha avvertito il Governatore. Panetta ha infine richiamato l’attenzione sugli investimenti in prevenzione: “L’adattamento è generalmente meno costoso rispetto alle ricostruzioni ripetute”, ha detto, aggiungendo che “i nostri sistemi economici e finanziari devono essere in grado di assorbire gli shock climatici senza permettere che si trasformino in crisi economiche e finanziarie più ampie”.

Accanto ai rischi climatici, anche lo sviluppo dell’intelligenza artificiale pone nuove sfide economiche e ambientali. La diffusione di queste tecnologie sta infatti aumentando la necessità di infrastrutture informatiche, con conseguenze sui consumi di energia e acqua. È un aspetto che richiede attenzione, soprattutto per evitare che l’innovazione tecnologica generi nuove vulnerabilità.

Sul tema dell’intelligenza artificiale, tuttavia, è necessario verificare la fonte esatta delle dichiarazioni attribuite a Panetta prima di inserirle tra virgolette. Nel testo ufficiale del suo intervento alla Green Swan Conference consultato per questa revisione, infatti, non ho trovato i passaggi riportati nella versione originale dell’articolo.