A Cagliari vince il centrodestra. Il candidato di FdI Truzzu eletto sindaco. Forte calo dell’affluenza. Il Pd primo partito col 16 per cento. La Lega non sbanca

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Paolo Truzzu, 47 anni (nella foto), già consigliere regionale di Fratelli d’Italia, è il nuovo sindaco di Cagliari. Il testa a testa durato tutta la notte l’ha vinto per un soffio: 50,12 per cento, contro il 47,78 per cento della sua avversaria, Francesca Ghirra, ex assessore all’Urbanistica della giunta Zedda, candidata di centrosinistra (Pd, Campo progressista e civiche).

Il terzo sfidante, l’ambientalista Angelo Cremone, si fermato al 2,1 per cento. Il voto ha registrato un crollo importante dell’affluenza: 51,71 per cento contro il 55,33 della tornata precedente. La città più importante della Sardegna torna così al centrodestra dopo otto anni di amministrazione targata Massimo Zedda (ex Sel, ex sindaco arancione).

Sul fronte delle liste, il Pd è il primo partito con il 16 per cento; il secondo è Fratelli d’Italia, un exploit all’11,7 per cento. La Lega al suo esordio non sbanca: si ferma al quarto posto, 5,4%. Mentre crescono in modo stabile i sardisti che nel 2016 avevano fatto vincere Zedda: ora sul fronte opposto conquistano il 9,6 per cento, erano al 7 circa. “Chiederemo il riconteggio. Ci sono ottanta voti per il ballottaggio. Serve prudenza per valutare cosa succedera’ nei prossimi giorni: ci sono milletrecento schede nulle e oltre venti contestate”, ha dichiarato la candidata Ghirra.

“La città – ha commentato il neo sindaco Truzzu – ha voluto cambiare, soprattutto per volontà dei tanti soggetti che non sono stati ascoltati in questi anni. Oggi Cagliari è una città sporchissima e il primo impegno è quello di garantirne una pulizia straordinaria. E’ stata una campagna elettorale in cui i nostri avversari hanno parlato poco della città e tanto di altre cose, ma non penso che la tornata fosse un test per la Regione. FdI primo partito coalizione – ha concluso -, siamo riusciti a fare un buon lavoro e i cittadini ci hanno premiato”.

Il centrosinistra perde anche Alghero: Mario Conoci è il nuovo sindaco, ha battuto (53,10 per cento contro il 31,3 per cento) l’uscente dem Mario Bruno. A Sassari, seconda città sarda al voto, è invece ballottaggio: il 30 giugno si sfideranno il candidato del centrosinistra, il magistrato Mariano Brianda, e l’ex sindaco Nanni Campus con le sue liste civiche e il suo peso politico da ex senatore Fi e An. (34 contro 30 per cento). Al terzo posto il centrodestra a trazione leghista che non ha convinto. Fuori il M5S ovunque.