A Lampedusa 58 migrati positivi al Covid. Braccio di ferro tra Musumeci e il Viminale. Il governatore va avanti con l’ordinanza di sgombero

dalla Redazione
Politica

“C’è chi parla di codicilli, di ordinanza legittima o nulla. Intanto, stanotte si sono confermati 58 positivi a Lampedusa”. E’ quanto ha detto, su Facebook, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, che a questa mattina incontrerà la stampa, a Catania, per illustrare l’ordinanza sullo sgombero degli hotspot e dei Centri di accoglienza per i migranti, con le relative modalità di attuazione. Il provvedimento è stato firmato dal governatore sabato notte. “E altri tamponi – ha aggiunto – arriveranno in giornata per l’esito, al secondo controllo che ho disposto. Ulteriore dimostrazione che la mia ordinanza interviene su materia sanitaria e non sulla politica migratoria. Dal Viminale attendiamo risposte, non altro”.

“Ognuno ha le proprie competenze, si tratta solo di farle valere” ha detto ancora Musumeci in un’intervista al Corriere della Sera. “Lo Stato ha competenza sui migranti. Il presidente della Regione – ha aggiunto – ce l’ha in materia sanitaria. E in tempo di epidemia è chiaro che mi sto occupando di questo. Se c’è un contenitore che, secondo le autorità sanitarie, non ha i requisiti per ospitare persone in tempo di coronavirus io ho il dovere di intervenire, altrimenti compio una omissione. Io come organo dello Stato ho notificato l’ordinanza alle prefetture che rispondono al Viminale. Se chi ha l’obbligo non agisce se ne assume la responsabilità”.