A Ponza Vigorelli spazza via le baracche. Parte la caccia del sindaco agli abusi edilizi e alla monnezza. In arrivo maxi sanzioni, demolizioni e denunce penali

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di Clemente Pistilli

Dai divi di Hollywood a quelli di casa nostra sono tanti i vip che ogni anno scelgono di fare tappa per le loro vacanze a Ponza, affascinati dalla natura selvaggia dell’isola posta al centro del Tirreno. Lo sa bene il sindaco Piero Vigorelli, che dopo una lunga carriera come giornalista della carta stampata prima e della televisione poi, dalla primavera dello scorso anno è alla guida del Comune isolano, facendo della legalità una bandiera e aprendo la caccia agli abusi, a partire da quelli sulla nota spiaggia di Frontone per passare a quelli nell’incantevole scenario di Chiaia di luna. Organizzando decine di eventi culturali, nella stagione appena trascorsa nell’arcipelago pontino sono approdati oltre centomila turisti e qualche centinaio di artisti. Il primo cittadino, cosciente che attori, cantanti, calciatori e teste coronate fanno presto ad arrivare ma ancor prima ad andarsene quando al posto di un paesaggio incontaminato trovano brutture, ha ora lanciato l’ultimatum ai ponzesi: via abusi edilizi e sporcizia. E per chi non fa in fretta a mettersi in regola Vigorelli assicura di essere pronto a far scattare maxi-sanzioni, demolizioni e denunce penali. Il sindaco ha appena firmato un avviso pubblico, con una denominazione esplicita: “Sbaracchiamo le baracche”. Nell’atto il primo cittadino specifica che le strade ponzesi “sono costellate di baracche in lamiera o altro, che sono orribili a vedersi, gettano una pessima immagine dell’isola e sono una sorta di hotel a 5 stelle per topi, blatte e bestie varie”. Si tratta in larga parte di depositi di attrezzi agricoli, autorimesse o addirittura discariche abusive a cielo aperto, riempiti di carcasse di auto e vecchie barche. “Non è che a casa propria uno può fare come gli pare e piace”, tuona il primo cittadino. Dopo aver ordinato demolizioni di abusi edilizi, chiuso lidi e attività ricettive irregolari, al fine di ripristinare la legalità dopo che la precedente giunta era finita in manette con l’accusa di aver dato vita a un’associazione per delinquere, Vigorelli ha così annunciato la tolleranza zero per tutte quelle situazioni che deturpano l’immagine di Ponza e fatto avviare un monitoraggio dalla Polizia locale. Nell’avviso pubblico il sindaco invita i cittadini a mettersi in regola e conclude specificando: “Questo sconcio deve finire e Ponza vi ringrazierà”.