A Roma sulla ruspa ci sale davvero solo la Raggi. La sindaca annuncia che verrà abbattuto un altro immobile abusivo realizzato dal clan Casamonica ad Anagnina

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Quando non basta uno spot e occorre fare i fatti, lavorare duramente per contrastare realmente la criminalità, a Roma sulla ruspa c’è solo Virginia Raggi. Ecco così che la sindaca ha annunciato il prossimo abbattimento di un altro immobile abusivo realizzato in zona Anagnina dalla potente famiglia Casamonica, clan di origine nomade che nel tempo si sarebbe trasformato in un’associazione per delinquere di stampo mafioso, tenendo sotto scacco interi quartieri della capitale.

“La nostra lotta per riportare la legalità a Roma continua. Proprio oggi la Giunta ha approvato una delibera che sostanzialmente concede il via libera alla demolizione di un altro immobile alla periferia sud-est della città”, ha reso noto la Raggi con un post su Facebook. “Ringrazio il Municipio VII e la presidente Monica Lozzi – ha proseguito la sindaca di Roma – per aver portato avanti il procedimento contro questo ennesimo abuso edilizio. La nostra delibera verrà ora sottoposta all’Assemblea Capitolina che, ne sono certa, confermerà l’autorizzazione all’abbattimento”.

Poi l’affondo: “Dopo anni di indifferenza, abbiamo lavorato duramente per dare un segnale forte contro l’illegalità. Lo abbiamo dimostrato a novembre 2018 quando, al Quadraro, abbiamo abbattuto otto villette abusive appartenute ai Casamonica. Non intendiamo fermarci. Procederemo con la demolizione di un altro immobile dove vivono esponenti dello stesso clan”. Serve del resto lavoro anche solo per accenderla la ruspa e servono vere capitane.

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