Addio a Donato Bruno. Se ne va uno dei grandi pontieri della politica. Malato da tempo, era tra gli strateghi più ascoltati da Berlusconi sulle riforme

A 66 anni è morto a Roma il senatore di Forza Italia, Donato Bruno. Malato da tempo, Bruno aveva ricoperto la carica di presidente della Commissione Affari Costituzionali. Considerato uno degli strateghi sulle materie costituzionali più vicini a Berlusconi, per i suoi buoni rapporti con gran parte del Centrosinistra ha svolto a lungo il ruolo di pontiere tra i due maggiori schieramenti politici sulle riforme.

Un messaggio di cordoglio e di apprezzamento per le doti umane, oltre che politiche, è stato diffuso da Paolo Romani e Anna Maria Bernini, presidente e vice presidente vicario del gruppo di Forza Italia al Senato.

Il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta lo ha definito “un uomo politico dalla rara intelligenza e lungimiranza. Sempre attento, misurato, scrupoloso. Un professionista serio, apprezzato negli anni da tutti gli schieramenti presenti in Parlamento per la sua autorevolezza e per le sue indubbie qualità. Uno studioso con una mente illuminata che ci mancherà infinitamente”, ha concluso Brunetta porgendo le condoglianze alla famiglia a nome di tutti i deputati azzurri.