Addio ad Alessandro Alessandroni, il fischio più veloce del west. Indimenticabili le sue collaborazioni con Ennio Morricone e Sergio Leone

dalla Redazione
Cronaca

Senza dubbio Alessandro Alessandroni è stato il “fischio” più famoso del cinema mondiale, specie per quanto riguarda i film western e le indimenticabili e imperiture composizioni con Sergio Leone. Alessandroni è morto a Roma all’età di 92 anni. Era compositore, direttore d’orchestra e arrangiatore, diventato celebrare per la “fischiata” dei western dei film di Sergio Leone. Alle colonne sonore di “Per un pugno di dollari”, “Il buono, il brutto e il cattivo” e “Per qualche dollaro in più”, vi partecipò grazie alla chiamata di Ennio Morricone: “Sandro, vieni in studio, mi serve una fischiatina”. Quella fischiatina cambiò il mondo del cinema.

Secondo quanto spiegato in seguito, Alessandroni era capace di un fischio disumano, nel senso che il suo riusciva ad avere un’alta percentuale di suono e una bassa percentuale di sola aria, a differenza del più “classico” e “umano” di fischi.

La carriera inizia da autodidatta, a 13 suona già il mandolino e la chitarra, ne diventa brevemente un virtuoso dello strumento. Si diploma al Conservatorio di Roma, inizia a lavorare per la Fonolux, conosce il maestro Nino Rota, partecipa alle prime colonne sonore. Con Rota, inizia a comporre i primi “fischiati” ed è per questo che Ennio Morricone lo chiamerà per le registrazioni delle sue colonne sonore negli spaghetti western. Federico Fellini lo soprannominerà “fischio”.