Adulti, il 59% vittima di abusi subiti da bambino. Tra maltrattamenti e traumi profondi una ricerca svela il lato oscuro

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Abusi veri e propri, maltrattamenti, traumi profondi di varia natura. Ben il 59% degli italiani ha subito uno choc profondo durante l’infanzia. Un dato sconvolgente quello emerso da una ricerca compiuta dal Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi illustrata ieri. Una piaga tra l’altro comune a tutti i Paesi cosiddetti ad alto reddito. Insomma dove si dovrebbe star meglio i bambini stanno molto peggio. Come se non bastasse gli psicologi hanno inoltre scoperto che esperienze sconvolgenti del genere sono state addirittura vissute per ben due volte dal 22% dei cittadini. In pratica da un italiano su cinque. E il 18% arriva persino a tre e più traumi in età infantile. Drammi che lasciano un segno profondo nella psiche e che pesano come macigni in età adulta, portando spesso, sempre per gli psicologi, all’alcolismo, alla droga, alla violenza, ai disturbi cognitivi, alla depressione, all’obesità grave.

Secondo David Lazzari, esponente dell’esecutivo del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi, davanti a un quadro del genere è fondamentale investire in una “buona psicologia”, utile a sviluppare il potenziale umano in tutti gli ambiti. “Investire nella salute psicologica e nella prevenzione in età evolutiva – ha sostenuto – influenzerà quella che sarà poi la traiettoria futura dell’individuo”. Curare solo il corpo insomma non basta. E la ricerca esaminata dagli psicologi, essendo basata su dati epidemiologici, è considerata particolarmente attendibile. Non intervenire corrisponde ad ampliare vere piaghe sociali.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La scelta responsabile di un leader

Bisogna aver bisticciato da piccoli con la matematica e la logica politica per sostenere che Giuseppe Conte abbia rinunciato a candidarsi alla Camera a Roma (leggi l’articolo) per paura di essere battuto da Calenda e Renzi. I due, che insieme non arrivano al 4% nazionale,

Continua »
TV E MEDIA