Agguato a Napoli, restano gravi le condizioni della piccola Noemi. I medici sono ottimisti. In un video il killer che scavalca per due volte la bambina dopo averle sparato / Il video

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Restano ancora molto gravi le condizioni di Noemi, la bambina di soli 4 anni ferita venerdì scorso a Napoli nel corso di una sparatoria verificatasi nel pomeriggio. La piccola è ricoverata, in coma indotto, nell’Ospedale Santobono, dove ha subito un delicato intervento necessario per estrarre il proiettile che le ha trapassato i polmoni. I medici, questa mattina, pur confermando che il quadro clinico è ancora molto critico, sono ottimisti.

“La piccola Noemi – afferma in un post su Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris – lotta tra la vita e la morte in Ospedale per sconfiggere i danni che il proiettile di una pistola usata da un vile criminale disumano senza cuore le ha procurato trafiggendole i polmoni. La città è sconvolta, per questa figlia di Napoli. Il pensiero di noi tutti alla famiglia di Noemi è costante. Napoli non merita questo, non lo merita il popolo napoletano per quello che sta facendo in questi anni”.

“L’agguato di venerdì pomeriggio – aggiunge il primo cittadino partenopeo -, come l’omicidio di qualche settimana fa davanti la scuola nel quartiere San Giovanni, sono storie della nostra città, spaccati della nostra vita quotidiana che sappiamo esistenti, ma sono oggi fortemente contrastati dalla Napoli che ha preso il predominio”.

In corso le ricerche dell’uomo che ha sparato alla bambina. In un video pubblicato dal sito Sì Comunicazione visionato dagli inquirenti il killer insegue la vittima designata, il pregiudicato Salvatore Nurcaro, spara tra la folla e poi scavalca per due volte il corpo della piccola Noemi, già ferita ai polmoni e riversa sull’asfalto. Nel filmato si vede il sicario che prima di fuggire a bordo di una moto agisce in modo goffo e impacciato.

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