Alla scoperta del Seicento musicale. Dal 29 agosto al 19 settembre torna a Viterbo il Festival Barocco Alessandro Stradella

dalla Redazione
Cultura

Con l’edizione 2020 del Festival Barocco Alessandro Stradella di Viterbo, continua la scoperta dell’anima e della musica di un protagonista nascosto del nostro Seicento musicale. La bellezza, il fascino delle partiture e la finezza della scrittura strumentale di questo “Caravaggio della musica” torneranno protagonisti dal 29 agosto al 19 settembre di quest’anno in un imperdibile scenario che si snoda tra Viterbo, Caprarola, Bagnaia, Bolsena, Castiglione in Tiberina, Castel Sant’Elia, Civitella d’Agliano, Ronciglione, Tarquinia e Tuscania. Pur nella sua attenzione ad una preziosa tradizione musicale del passato, la manifestazione si conferma anche un laboratorio di sperimentazione artistica e creativa, come testimonia anche per questo secondo anno la presidenza onoraria di Anna Fendi.

Ad aprire il festival, realizzato in collaborazione con il Polo Museale del Lazio, sarà il prossimo 29 agosto nel cortile di Palazzo Farnese a Caprarola la prima, eccezionale rappresentazione in tempi moderni della Circe, scritta da Stradella nel 1668 per celebrare l’ascesa alla porpora cardinalizia di Leopoldo de’ Medici. L’esecuzione, diretta da Andrea De Carlo, sarà affidata all’Ensemble Mare Nostrum, ormai un punto di riferimento nell’interpretazione delle opere stradelliane e della musica barocca romana, e vedrà la partecipazione del soprano Dorota Szczepanska, del soprano Giulia Bolcato e del basso Mauro Borgioni. Una seconda versione di questa operetta, completamente differente dalla prima, verrà eseguita dai giovani talenti dello STRADELLA Y(OUNG) – PROJECT a Villa Lante a Bagnaia il 4 settembre.

Il 7 settembre a Viterbo, il soprano Giulia Bolcato e il basso Marco Bussi intoneranno arie, cantate e duetti inediti stradelliani sul tema della città eterna nel programma Amor di Roma. L’11 settembre sarà poi la volta del recital di clavicembalo di Francesco Corti, vincitore del concorso di Bruges e uno dei migliori clavicembalisti al mondo. Sonorità barocche e contemporanee torneranno a dialogare il 5 settembre nel concerto Notturni, alla Basilica di Castel S. Elia grazie alla performance del contrabbassista e compositore Daniele Roccato.

In questa edizione, con un programma di cantate del baritono Mauro Borgioni, lo sguardo del Festival si allarga alla musica di altri compositori del ‘600, come Giovanni Legrenzi, molto attivo nella Venezia di quel tempo e il cui stile fa pensare a un incontro con lo stesso Stradella durante un suo breve soggiorno nella città lagunare. Non mancherà poi l’attenzione anche agli artisti del territorio grazie alla sezione MUSICISTI DELLA TUSCIA: PASSATO E PRESENTE che prevede due concerti dedicati ad Andrea Adami da Bolsena e grazie anche alla nuova sezione MASSENZIO 2035, un ambizioso progetto di esecuzione integrale del compositore di Ronciglione.

La manifestazione conferma l’attenzione e il sostegno ai giovani artisti con il concorso NEWTRACKS@FBAS aperto a giovani ensemble, solisti e compositori da tutto il mondo, con i concerti degli alunni delle masterclass e con l’ormai consolidato STRADELLA Y(OUNG) – PROJECT. Con l’originale spettacolo di musica e teatro L’ECCELLENZA ET TRIONFO DEL PORCO, protagonisti l’ensemble DRAMATODIA e Alberto Allegrezza, il 19 settembre a Viterbo si chiuderà questa edizione 2020.