Altro che Piave, ormai passa lo straniero

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Dalla Redazione

Cresce il numero degli extracomunitari regolarmente presenti in Italia. Secondo l’Istat al 1 gennaio 2014 erano 3.874.726, cioè circa il 3% in più rispetto al 2013 (110mila unità). In cima alla lista ci sono i marocchini (che sono 524.775), seguono gli albanesi (502.546), i cinesi (320.794), gli ucraini (233.726) e filippini (165.783) che tutti insieme rappresentano il 45,1% del totale di extracomunitari regolari in Italia. Il 23,9% di tutti gli stranieri regolari sono minori.

La comunità cinese è quella che è cresciuta di più quest’anno (+5,3%) mentre le donne rappresentano il 49,2% delle presenze, con una prevalenza delle ucraine, seguite dalle Moldave, dalle bengalesi e dalle egiziane. L’area più popolata da extracomunitari regolari è il centro-nord (con quasi il 37% di presenze). Subito dopo si piazzano il nord-est (27,9%), il centro (23,2%) e, distanziato, il Mezzogiorno (12%).

La Lombardia è la regione più interessata dalla presenza di questa categoria di stranieri, seguita da Emilia Romagna e Veneto, mentre le province con più alta densita di extracomunitari regolari sono Milano, Roma, Brescia, Bergamo e Firenze. E le migrazioni diventano sempre più stabili, basti opensare che il’82% degli stranieri che erano presenti in Italia nel 2003 il 1 gennaio 2014 abitava ancora nel nostro Paese. Tra i nuovi italiani ci sono soprattutto maroccchini (+14.728) e albanesi (9.493).