“Non rifarei Gomorra, ho dovuto compromettere la mia vita e miei affetti”. Con queste parole Roberto Saviano, intervistato da Radio24, in occasione del lancio del suo secondo libro Zero zero zero’, racconta dei cambiamenti che la sua vita ha dovuto subire dopo la pubblicazione del suo primo romanzo sulla mafia italiana. Vive sotto scorta nonostante i sette anni dall’uscita del libro. L’effetto di quel volume però è stato dirompente, ha segnato un’epoca, diventando un caso di risonanza internazionale. “Difendo quello che ho fatto, ma non rifarei tutto da capo – spiega Saviano – non ci sono ideali che tengano se si deve perdere una fetta così grande della propria vita. Ci deve essere un altro modo per contrastare qualcosa senza questa incredibile compromissione di affetti”.
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