Ancora crolli a Pompei. Non c’è più tempo da perdere

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Ancora crolli a Pompei. L’antica città archeologica continua a perdere pezzi. Gli addetti alla vigilanza segnalano un crollo in via Stabiana, dove un muro della domus al civico 29 dell’Insula 9 della Regio VII è venuto giù. E il colpo di grazia arriva dalle piogge e i venti di questi giorni che si aggiunge alla vegetazione tra le insenature delle costruzioni antiche e l’incuria.

“Da metà dicembre inizieranno i lavori di messa in sicurezza e valorizzazione, grazie ai bandi già partiti e in assegnazione”. Lo scrive il ministro dei Beni culturali e Turismo, Massimo Bray, su Twitter, riferendosi al sito di Pompei. “I lavori – scrive il ministro in un altro tweet – cominceranno con il ripristino del muro danneggiato proprio ieri”. “Il danno, seppur limitato, necessita di intervento”, spiega Bray. Il ministro ha poi annunciato che entro il 9 dicembre verrà nominato il direttore generale del progetto ‘Grande Pompei’ “per realizzare al meglio tutti gli interventi necessari”.

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