Ancora pura terrorismo in Francia. Dopo Parigi, Marsiglia: scoperta unʼauto con bombole di gas vicino a una sinagoga. Ma era una falso allarme

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Dopo Parigi, ora Marsiglia. Non si acquieta l’incubo del terrorismo in Francia. Oggi, nei pressi di una sinagoga di Marsiglia, è stata trovata un’auto sospetta con a bordo due bombole di gas. La notizia è stata riferita via Twitter da diverse testate locali. Sul posto sono immediatamente giunti gli artificieri.

Non c’era però nulla da temere. Secondo il prefetto di polizia di Bouches-du-Rhone, Laurent Nunez, il veicolo è un’utilitaria che non risulta rubata. Nunez ha confermato la presenza delle bombole di gas ma ha detto che “non è stato ritrovato alcun innesco”. Secondo il prefetto insomma, ogni parallelo con il caso di Parigi, è “fuori luogo”.

Quella del terrorismo in Francia è un’autentica piaga, come ha ribadito proprio oggi il ministro degli Interni d’Oltralpe, Bernard Cazeneuve che ha riferito che dall’inizio del 2016, sono 293 le persone arrestate per legami con organizzazioni terroristiche. “Sono tante le filiere che smantelliamo e tanti gli attentati che riusciamo a evitare”, ha aggiunto.

L’operazione che tra martedì e giovedì ha portato all’arresto delle jihadiste che stavano progettando nuovi attentati è riuscita perché, ha precisato il ministro, “i servizi di informazione e la polizia per tutte la giornata si sono scambiati informazioni” in quella che ha definito “una corsa contro il tempo”.

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di Gaetano Pedullà

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