Ancora un ciak per Bud Spencer. La sua vita in un documentario

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Il 31 ottobre in occasione dell’ 88° anniversario della nascita di Carlo Pedersoli e, nella stessa data, del cinquantesimo anniversario dell’ uscita in un solo cinema del film “Dio perdona…io no!” diretto da Giuseppe Colizzi, che sanci’ la nascita della coppia Terence Hill – Bud Spencer, è stato proiettato, al Maxxi, nel programma ufficiale della Festa di Roma nella sezione Riflessi il film documentario “Lo chiamavano Spencer” del regista austriaco Karl-Martin Pold. Si tratta di una coproduzione austro tedesca che è stata programmata per tre mesi in Germania ed Austria in 270 cinema. Erano presenti alla serata, oltre al regista e al protagonista Marcus Zolch, molti amici e famigliari di Bud Spencer. Tra questi ultimi, i figli Giuseppe, Cristiana e Diamante. Tra i primi i registi Enzo G. Castellari, Ruggero Deodato e Alessandro Capone, che hanno tutti diretto Bud Spencer in serie televisive di successo, Sandra Zingarelli, figlia di Italo Zingarelli, produttore dei “Trinita’, Marco Barboni figlio di E.B.Clucher regista dei più importanti film della coppia e Alessandro Colizzi figlio di Giuseppe Colizzi che per primo diresse i due attori assieme. Erano presenti anche Sal Borgese, Ottaviano e Roberto Dell’ Acqua e Riccardo Pizzuti attori e stunt men dei film, oltre a Livia Azzariti, Umberto Croppi, Camilla Morabito, Marisa Stirpe, Marco Giusti, Tiberio Timperi e Lorenzo De Luca fans sinceri di Bud Spencer.

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di Gaetano Pedullà

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