L’anti-Bestia contro le Fake News di Salvini. Debutta Smask, il sistema che smaschera le balle del leader della Lega

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In Rete c’è una “Bestia” anzi una bestiaccia voluta e nutrita da Capitan Salvini. La Bestia è un sistema, una matrix, che controlla e gestisce i contenuti social che lo staff verde produce e getta in un flusso ininterrotto di documenti, con contenuti spesso violenti e corbellerie complottiste, una volta su magiche Spectre che dominerebbero il mondo e l’altra su stupidaggini no mask, no vax e, in generale, negazioniste.

IL SISTEMA. Qualche tempo fa la biologa e divulgatrice scientifica Barbara Gallavotti durante una puntata di Di Martedì condotta su La7da Giovanni Floris riportò i risultati di un articolo medico che giungeva alla considerazione che il negazionismo è assimilabile ad una sorta di demenza. Nulla di più condivisibile. La Bestia non è passiva, sniffa l’aria digitale e reagisce. Essa analizza costantemente i ritorni in fatto di gradimento del pubblico e così si automodella sui desideri populisti più beceri e quindi amplifica i ”semi” con cui è infarcita la torta d’odio giornaliera servita dal leader leghista.

Una volta individuati gli argomenti del giorno, a cui il popolino risponde meglio, ecco che il magico Matteo li amplifica e li magnifica in processo non lineare che conduce a nuovi followers e così via. Peccato che molte delle affermazioni riportate siano semplicemente false e cioè si tratta di quelle che sono chiamate fake news.

LA RISPOSTA. Sulla rete c’è un sito chiamato smask.online che ha, tra l’altro, il compito di smascherare appunto le informazioni prodotte a ritmo continuo dal florido padano riconvertito da poco a quel Sud e a quella Italia che prima invece odiava. L’immagine che campeggia sul sito è un grande polipo che in ogni tentacolo ha una parola d’ordine: “Famiglia e Ordine”, “Nemici, complotti e bacioni”, “Dio e Patria”, “Il Capitano e il suo Popolo”, “Amici nazionalisti” etc.

Il sito ha anche una parte interattiva in cui si invita il pubblico a intervenire per contrastare i post del Capitano e a sostituirli con controproposte propositive chiamate “L’Antidoto”. Le risorse e le forze sono limitate rispetto alla Bestia, ma è già qualcosa e chi vuole può anche contribuire.

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