Antisemitismo, il testo base è del leghista Romeo

Antisemitismo, il testo base è del leghista Romeo. Pd, M5S e Avs contrari: hanno scelto quello più divisivo, il peggiore

Antisemitismo, il testo base è del leghista Romeo

La commissione Affari costituzionali del Senato ha adottato a maggioranza il testo base sul ddl Antisemitismo, presentato dal capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, e identico al testo a prima firma Ivan Scalfarotto (Italia viva). Hanno votato a favore tutti i partiti di maggioranza (più Iv), contrari M5S, Pd e Avs. Entro il 10 febbraio dovranno essere depositati gli emendamenti.

Antisemitismo, il testo base è del leghista Romeo

I due ddl, oltre a misure educative nell’ambito scolastico, prevedono la possibilità di vietare manifestazioni “in caso di valutazione di grave rischio potenziale per l’utilizzo di simboli, slogan, messaggi e qualunque altro atto antisemita ai sensi della definizione operativa di Antisemitismo adottata dalla presente legge”.

Pd-M5S-Avs contrari

“Spiace che la maggioranza abbia scelto il testo peggiore, quello più divisivo”, ha detto la senatrice M5S Alessandra Maiorino. “Noi ci eravamo spinti – ha spiegato – ad una apertura sul ddl Malan che però non ha potuto avere delle audizioni perché arrivato dopo. Perché divisivo? Perché anche gli studiosi auditi hanno sottolineato come questo testo presenti dei profili di pericolosità per l’indeterminatezza delle fattispecie repressive della manifestazione del pensiero che certamente non aiuta. Sottolineo che questo testo proviene da una forza politica che in questa settimana ospita i fascisti alla Camera”.

Uguale amarezza arriva dal Pd. “Noi avevamo chiesto un comitato ristretto, di provare a trovare una soluzione unitaria; invece purtroppo, esattamente come sta accadendo in commissione giustizia (per la legge sullo stupro ndr) la maggioranza ha deciso di non ricercare alcuna condivisione, di farsi forza dei numeri di cui dispone e di scegliere un testo peraltro che risale a due anni fa”, ha detto il senatore dem Andrea Giorgis.