Arrivano le Feste e mezzo Paese si tinge di giallo. Da lunedì rischiano il downgrade Veneto e Liguria. Osservate speciali anche Lazio e Lombardia

zona gialla Coronavirus
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Man mano che ci si avvicina al Natale l’Italia tende ad aumentare le zone gialle. Sfonda quota mille il numero di pazienti in area medica in Veneto. Si tratta del dato che farà probabilmente scivolare la regione in zona gialla dalla prossima settimana. Il bollettino segnala inoltre 144 pazienti (+2) in terapia intensiva. Da lunedì molto probabilmente anche la Liguria farà il salto in zona gialla, che ha il 12% delle terapie intensive occupate da malati Covid e il 16% dei reparti di area non critica.

Come anche la provincia autonoma di Trento che registra il 20% delle terapie intensive e il 16% dei reparti ordinari dedicati a malati Covid. Il lunedì successivo invece le candidate sembrano, al momento cinque: Marche, Veneto, Lazio, Emilia Romagna e Lombardia.

“Può darsi” che l’Emilia-Romagna passi in zona gialla per le festività natalizie, ha fatto sapere il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, secondo cui: “Pur avendo in questi giorni superato il numero di contagi dello stesso periodo dell’anno scorso, abbiamo un numero molto inferiore di decessi” e “anche di ospedalizzazioni”.

E scendono a 3 le regioni italiane che restano ancora in zona gialla secondo la mappa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che fotografa la situazione Covid in Europa. Nell’ultimo aggiornamento settimanale dell’Ecdc (qui il focus), mantengono il colore che indica un rischio intermedio, cioè il giallo, solo Puglia, Molise e Sardegna. Tutte le altre regioni sono in rosso. Con alcune chiazze rosso scuro: quelle di Valle d’Aosta, provincia autonoma di Bolzano, Veneto e Friuli Venezia Giulia, catalogate nella fascia di rischio massimo.

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