Assolto con formula piena dall’accusa di riciclaggio l’ex senatore De Gregorio. “Il tempo è galantuomo”

SERGIO DE GREGORIO
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L’ex senatore, Sergio De Gregorio, è stato assolto con formula piena, “perché il fatto non sussiste”, dall’accusa di riciclaggio. E’ quanto ha deciso oggi la sesta sezione del Tribunale di Napoli. Il processo che coinvolgeva l’ex parlamentare Pdl riguardava il ritrovamento, avvenuto nel 2004, di alcuni assegni nel corso di una perquisizione all’interno dell’abitazione di un uomo ritenuto vicino alla criminalità organizzata, e per i quali la Dda di Napoli ipotizzava la sostituzione dei titoli con denaro di illecita provenienza. De Gregorio ha sempre dichiarato che fossero relativi a una compravendita immobiliare, mai perfezionata.

“Al mio assistito – ha commentato l’avvocato Carlo Fabbozzo, difensore di De Gregorio -, ex senatore della Repubblica italiana, è già accaduto in passato di aver pagato prezzi politici e personali per accuse poi risultate infondate, come nel caso del suo proscioglimento in istruttoria a Reggio Calabria dai reati di concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio, contestasti addirittura per l’abbraccio a un soggetto omonimo di un boss nel corso di una manifestazione elettorale”.

“Il tempo è galantuomo, 17 anni sono tanti ma c’è anche qualche giudice galantuomo al mondo. Posso solo rallegrarmi del fatto che ci sono magistrati che non cercano la notorietà e i paginoni di giornale, ma che perseguono la verità dei fatti” ha commentato all’Adnkronos l’ex senatore. “Questo processo – ha aggiunto De Gregorio – ha condizionato fin dall’inizio tutta la mia vita politica. Fu istruito perché mi davano la caccia per la nota questione di Berlusconi, che poi è finita com’è finita. Questi assegni erano stati consegnati per una compravendita immobiliare, ma mi rendo conto che se fai l’imprenditore, la politica non la puoi fare. Per me però la politica ormai è un vecchio ricordo”.

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