Auto del ciel, acquisto divin. Maxi regalo di Natale: fioccano altre auto di Stato per 86 milioni di euro

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Babbo Natale quest’anno potrà lasciar riposare le sue renne nel tradizionale viaggio di consegna dei regali e chiedere alla pubblica amministrazione in prestito una delle tante auto di cui dispone. Perché se la stagione d’indignazione popolare sulle “maledette” auto blu è ormai tramontata, la spesa “per la fornitura in acquisto di autoveicoli e dei servizi connessi e opzionali per le pubbliche amministrazioni”, quella no, non tramonta mai. E così scopriamo che lo scorso 16 dicembre, proprio a ridosso delle festività natalizie, la Consip, centrale acquisti del Tesoro guidata dal renzianissimo Luigi Marroni, ha indetto un bando per l’acquisto, appunto, di ben 4.100 automobili per un valore stimato di ben 86 milioni di euro.

Il dettaglio – Ma a questo punto entriamo nel dettaglio della convenzione in campo. Nel bando di gara, infatti, c’è di tutto. Non a caso sono ben dieci i lotti in cui è diviso l’appalto. La Consip infatti prevede di destinare alla pubblica amministrazione in totale 1.450 city car, tra compatte, a gpl e metano per una spesa che potrebbe arrivare a  23, 3 milion di euro. Spazio, poi, a van, minifurgoni e minibus che non fanno mai male: nel complesso saranno 1.050 per un costo pari a 21,5 milioni di euro. Non potevano mancare, poi, i pick up 4×4: 250 per 6,5 milioni di euro. Infine, spazio ad altre 1.350 autovetture, sempre 4×4, 400 piccole (7,4 milioni), 650 medie (16 milioni) e 300 grandi (altri 11 milioni). Insomma, un piatto ricco per un totale, come detto, di 86 milioni, spalmato in ben dieci lotti per consentire un’ampia partecipazione alla procedura e magari una diversificazione delle aziende vincitrici.

L’ultimo di una serie – Certo è, però, che nell’ultimo periodo di auto la nostra pubblica amministrazione è stata rifornita a valanga. Nemmeno un mese fa, La Notizia rendeva conto di un altro appalto, questa volta da ben 100 milioni, per il noleggiodi altre 5.900 auto di Stato. Basta così? Certo che no. Andando a sfogliare altri appalti Consip, spuntano curiosità niente male. Ecco allora che si scopre che solo il 19 settembre 2016 – e dunque soltanto due mesi prima del bando da 100 milioni – era stato aggiudicata un’altra gara d’appalto per la fornitura di 650 autovetture piccole per un costo di 16,7 milioni di euro. Ma non è tutto. Perché basta andare a ritroso di poco più di due anni (nulla per la vita di un’autovettura) ed ecco che, ad aprile 2014, era stato aggiudicato un altro bando di gara. Ma questa volta le auto “in palio” erano ben 6.450 e la spesa da far rizzare i capelli: oltre 133 milioni che sono finiti a varie aziende, dalla Fiat alla Renault alla Subaru.

L’altra gara – Ma attenzione. Perché nel frattempo a fine gennaio 2017 scadrà un altro bando, per l’acquisto di altre autovetture “protette”: 150 berline e 155 fuoristrada. Per una spesa di altri 38 milioni di euro.

Tw: @CarmineGazzanni

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