Avvio negativo per la Borsa di Milano (-0,9%). Soffrono energia e bancari. Lo spread a quota 253 punti

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Avvio di seduta con il segno meno questa mattina per la Borsa di Milano. A Piazza Affari, dopo i primi scambi, l’indice Ftse Mib segna un -0,9%. Intanto lo spread fra Btp e Bund tedeschi apre a quota 253 punti, con il rendimento del decennale al 2,56%. Anche le altre principali Borse europee aprono le contrattazioni all’insegna della debolezza, dopo che il presidente della Fed ha escluso al momento un taglio dei tassi d’interesse Usa. Tra le piazze finanziarie, Parigi apre con un -0,60%, Francoforte è piatta a +0,07%, mentre Londra arretra dello 0,45%. Milano è appesantita, soprattutto, dal settore energia: Tenaris (-2,5%) e Saipem (-2,7%). Male anche Ferragamo (-3%), Fca (-2,5%), Exor (-1,8%), Cnh (-0,8%) e la Juventus (-1,4%). Soffrono anche i bancari: Banco Bpm (-2%), Fineco (-1,7%), Unicredit (-1,5%), Bper (-1,3%) e Ubi (-1,4%). Bene Recordati (+0,3%), Diasorin (+0,3%) e Banca Generali (+0,1%). Corre Gima TT, bloccata per eccesso di rialzo con un +18% teorico, in forte rialzo anche Safilo (+17%).

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