Azzolina: “Abbiamo un dovere come Paese: quello di riaprire anche le scuole superiori il 7 gennaio”

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“Questo sarà un Natale diverso, è ovvio, però dobbiamo essere ancora di più responsabili perché abbiamo un dovere come Paese: quello di riaprire anche le scuole superiori il 7 gennaio. E più saremo responsabili e cauti durante le vacanze, più quell’obiettivo potrà essere realizzabile. Invito tutti quanti ad abbracciare il mondo della scuola e ad essere responsabili al massimo nel periodo natalizio per proteggere la nostra amata scuola”. E’ quanto ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, durante l’iniziativa il Natale Digitale.

“La parola digitale – ha aggiunto l’esponente dell’Esecutivo – potremmo definirla un po’ la parola dell’anno. Oggi tutti sanno cosa è la Didattica digitale integrata, è nata in un momento di emergenza e ha rinnovato tanto il modo di fare didattica. Abbiamo investito circa 400 milioni solo per incentivarla. Una didattica dove la parte da leone l’hanno fatta i nostri insegnanti e ha riscosso un grande successo e interesse”.

La Azzolina, rispondendo alle domande dei bambini, ha detto di aver scritto una lunga lettera a Babbo Natale: “Il mio sogno è che questa pandemia finisca il prima possibile e io possa tornare a visitare le scuole e a stare con i miei studenti”. Ad un’altra bimba ha invece raccontato che passerà il Natale con sua sorella, “la persona che amo più al mondo, staremo a casa come si deve fare, ci mancheranno delle persone ma possiamo fare delle videochiamate con i nostri parenti e amici. Sono certa che il prossimo Natale potremo tornare tutti a stringerci di nuovo”.

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