Ballottaggi vecchio stile. Domenica di voto in 14 città capoluogo. Tante sfide tra Centrodestra e Centrosinistra. Cinque Stelle presenti soltanto ad Avellino, Ragusa e Terni. Urne aperte dalle 7 alle 23. Bassa l’affluenza

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Ballottaggi vecchio stile. Centrodestra contro centrosinistra con qualche eccezione. Urne aperte dalle 7 alle 23 per i ballottaggi delle elezioni amministrative. Sono 75 in tutto i Comuni superiori a 75 mila abitanti chiamati a eleggere il sindaco. Si vota anche a Roma nei Municipi III e VIII. Alle ore 12 l’affluenza è stata del 15,54% in 67 dei 75 comuni.

Particolare la sfida di Imperia dove Claudio Scajola, alla guida di una lista civica, sfiderà il suo ex delfino Luca Lanteri, candidato unico del centrodestra. Altro dato che emerge per la scelta dei sindaci è quella con i Cinque Stelle a fare da spettatori (o quasi) con l’eccezione di Avellino, Ragusa e Terni.

Tra i capoluoghi che sceglieranno il proprio sindaco al ballottaggio c’è Ancona. Nel capoluogo marchigiano si sfidano l’uscente Pd Valeria Mancinelli e il candidato civico sostenuto dal centrodestra Stefano Tombolini. Spostandoci nelle Marche sono tre i ballottaggi di primissimo livello. A Massa sarà Alessandro Volpi del centrosinistra contro Francesco Persiani del centrodestra. A Pisa Michele Conti (cd) contro Andrea Serfogli (cs) e a Siena l’uscente del centrosinistra Bruno Valentini se la vedrà con Luigi De Mossi del centrodestra. Valentini, che parte già avanti, potrà contare sull’apparentamento con Piccini che al primo turno ha superato il 20% dei voti. In Sicilia ballottaggi a Siracusa dove Paolo Reale (cd) sfida Francesco Italia (civico), a Ragusa Antonio Tringali dei Cinque Stelle contro Giuseppe Cassì del centrodestra e a Messina sfida tra Dino Bramanti (cd) e Caterno De Luca (civico). Pentastellati che rispondono presente anche ad Avellino con Vincenzo Ciampi che prova ad inseguire Nello Pizza del centrosinistra che al primo turno ha ottenuto più del doppio dei voti dello sfidante. A Sondrio ballottaggio tra Marco Scaramellini del centrodestra e Nicola Giugni del centrosinitra. Secondo turno di votazioni che sarà necessario anche a Brindisi dove si sfideranno per la fascia tricolore Roberto Calvera (cd) e Riccardo Rossi (cs); a Teramo Giandonato Morra (cd) e Gianguido D’Alberto (cs) 21,1; a Terni Leonardo Latini della Lega, che ha sfiorato la vittoria al primo turno col 49,2%, se la vedrà con Thomas De Luca (M5S) ; Giovanni Maria Arena (cd) e Chiara Frontini (civica) si sfideranno per guidare Viterbo; a Brindisi, infine, sfida tra Roberto Cavalera (cd) e Riccardo Rossi (cs). Tra i capoluoghi sono riusciti ad eleggere il sindaco al primo turno Brescia e Trapani con la vittoria del centrosinistra, e Catania, Barletta, Vicenza e Treviso dove si è imposto il centrodestra.