Banda larga. Grillo benedice la Rete unica. Partendo da Tim ma con Cassa depositi e prestiti come primo azionista

dalla Redazione
Politica

Una Rete unica partendo da Tim ma con Cdp come primo azionista e un progetto che preveda di dividere in due la società, con le infrastrutture da una parte e i servizi dall’altra. E’ questo il disegno secondo Beppe Grillo che dopo qualche mese torna in video, sul suo blog per parlare di Rete. Il Governo si è reso disponibile a contribuire a valorizzarlo promuovendo interlocuzioni con attori istituzionali e di mercato interessati, in primis Enel che di Open Fiber detiene il 50% come Cdp. “Ora – dice Grillo – e solo ora abbiamo l’opportunità di sostenere scelte coraggiose, lo sviluppo industriale dipende da noi ed è il momento giusto”. “Ci vuole un’ampia convergenza politica, istituzionale su un piano industriale, bisogna partire necessariamente da Tim, che rappresenta ancora oggi il principale operatore di telecomunicazioni del Paese”. Cdp è “sinonimo di stabilità nell’azionariato e garanzia di massicci investimenti”.