Barcollano ma non crollano. Pd e 5 Stelle tengono nei sondaggi nonostante il referendum e il caos-Raggi

dalla Redazione
Politica

I due principali partiti tengono, nonostante le difficoltà. I sondaggi confermano che la sfida per la vittoria alle elezioni sarebbe tra Pd e Movimento 5 Stelle. Secondo quanto rivela il rilevamento di Demos su La Repubblica, i dem hanno già assorbito la sconfitta del referendum: il consenso è al 30,2%, confermandosi il primo partito in Italia. Il M5S ha perso qualcosa per il caos a Roma con i problemi di Virginia Raggi ma resiste comunque al 28.4%. Considerato il margine di errore superiore al 2%, la partita è piuttosto in bilico.

Sul fronte del Centrodestra, la Lega Nord si conferma la prima forza politica con il 13,2%, davanti a Forza Italia al 12,7%. La Sinistra si attesta al 5% su una soglia che garantirebbe una buona rappresentanza in Parlamento con qualsiasi legge elettorale. Abbastanza bene Fratelli D’Italia che è data al 4,4%, che va meglio del Nuovo Centrodestra: il partito di Alfano, insieme all’Udc, non va oltre il 3,7%.

Sul capitolo-Governo, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni vive una sorta di bipolarismo: il gradimento per il suo Esecutivo è al 38%, mentre quello personale è al 45%. Una cifra consistente, considerando le polemiche arrivate su di lui durante le consultazioni.