Batosta per il simbolo dell’accoglienza a Lampedusa. La Nicolini sconfitta arriva solo terza: vince Martello

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Giusi Nicolini non è stata rieletta sindaca di Lampedusa. Fresca di nomina nella segreteria del Partito democratico di Matteo Renzi, e insignita del Premio Unesco per la Pace, non è riuscita a convincere gli abitanti dell’isola a confermarla nel ruolo di prima cittadina. Le Comunali sono state infatti vinte da Salvatore Martello, che ha ottenuto 1.566 voti, precedendo abbastanza nettamente Filippo Mannino che ha portato a casa 1.116 preferenze. Nicolini ha conquistato poco più di 900 voti, che non bastano nemmeno ad avere dei consiglieri di opposizione.

Per Martello si tratta di un ritorno alla guida di Lampedusa, che ha amministrato per due mandati fino al 2002. Anche lui del Pd, ma lontano delle posizioni di Renzi, aveva annunciato la candidatura, criticando le decisioni della sindaca uscente. Il vincitore delle Comunali a Lampedusa ha avuto la sua roccaforte elettorale tra i pescatori, essendo presidenet del Cogepa, uno dei sindacati più forti nel settore.

Il risultato è stato subito commentato da uno dei maggiori avversari della Nicolini il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri: “Sono particolarmente lieto della sconfitta di Giusi Nicolini”, ha twittato. La Nicolini è una figura che ha polarizzato molto il confronto: per molti è stata fautrice di una politica di eccessiva apertura, mentre per molti altri è stata protagonista di politiche coraggiose. Alla fine, comunque, ha dovuto arrendersi al giudizio degli elettori.

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