Un’altra batosta per la Rai. E, soprattutto, per RaiSport, che già affronta la crisi con la redazione in rivolta – nel pieno delle Olimpiadi invernali – contro il direttore Paolo Petrecca per la figuraccia fatta in occasione della cerimonia d’apertura dei Giochi di Milano-Cortina. La nuova mazzata arriva dal tennis e da Mediaset, che riesce a strappare le Atp Finals (anche quest’anno a Torino e in Italia fino al 2030) alla Rai. Per i diritti tv in chiaro delle finali dei “maestri”, gli otto giocatori più forti dell’anno, l’accordo tra Mediaset e Atp (l’associazione internazionale) è stato raggiunto, come confermato anche dal Biscione.
Un’intesa della durata di tre anni a partire dal 2026, con la Rai – che finora deteneva i diritti – beffata dalla maxi-offerta di Mediaset. Un nuovo grattacapo non di poco conto per i vertici aziendali e per RaiSport, già alle prese con il caso Petrecca. E dopo questa notizia il Pd ha chiesto le dimissioni del direttore, considerando la nuova beffa per la Rai.
Beffa per la Rai, le Atp Finals di tennis passano a Mediaset: un danno anche economico
Che negli ultimi anni ha perso i diritti di diverse competizioni sportive, a partire dalla Formula 1 per poi passare anche alla Coppia Italia e alla Supercoppa italiana di calcio. Per il tennis, ora, rimarrà solo la Coppa Davis, su cui non ha neanche l’esclusiva considerando la concorrenza in chiaro di SuperTennis. E il problema è anche e soprattutto economico, considerando i ricavi da record della pubblicità possibili grazie al boom del tennis in Italia con l’ascesa di grandi campioni come Jannik Sinner, Flavio Musetti e Jasmine Paolini.
Basta guardare i dati: la finale del 2025 delle Atp Finals tra Sinner e Carlos Alcaraz ha raggiunto su Rai 2 5,42 milioni di telespettatori e il 28,7% di share. A cui aggiungere 1,3 milioni di persone che hanno visto la partita su Sky. Sommando tutte le reti, lo scorso anno Sinner e Alcaraz hanno superato i 6,2 milioni di spettatori nella finale degli Internazionali di Roma e i 5,7 milioni per la finale di Wimbledon. Da sottolineare anche gli oltre 5 milioni che hanno assistito alla vittoria di Flavio Cobolli che ha consegnato la Coppa Davis all’Italia. Almeno quella resterà in Rai, mentre le Atp Finals – e i suoi lauti ricavi – volano via.