Bella vita in Parlamento. I senatori intascano 311 euro l’ora. I deputati invece solo โ€œ189โ€ euro lโ€™ora

Facendo due calcoli sulle sedute i senatori intascano 311 euro per ogni ora lavorata. I deputati invece solo โ€œ189โ€ euro lโ€™ora

di Carmine Gazzanni

Non cโ€™รจ che dire: deputati e senatoriย sanno godersi le loro ferie. E cosรฌ anche per Pasqua gli onorevoli di Camera e Senato sono riusciti a strappare una bella settimana di ferie. Dal 23 marzo infatti โ€“ mercoledรฌ scorso โ€“ sia a Palazzo Madama che a Montecitorio hanno deciso di chiudere i battenti per vivere al meglio le festivitร  pasquali. Ma, ovviamente, anche dopo gli abbondanti pranzi di festa occorre il tempo necessario per riprendersi al meglio. E cosรฌ ecco che, leggendo i calendari dโ€™aula, si scopre che a Palazzo Madama si riprenderร  solo oggi, mentre alla Camera i lavori sono ricominciati giร  ieri, dalle 15,00 (mattinata libera, ovviamente). Questo perรฒ sulla carta. Perchรฉ a Montecitorio ci sono state discussioni generali su ratifiche e mozioni. Il che, nella prassi del Palazzo, significa assenza quasi al 90% dei parlamentari. Bastava dโ€™altronde vedere la diretta Tv della seduta di ieri alla Camera per rendersi conto che l’Aula era praticamente deserta. Il motivo? Semplice: lโ€™assenza in tali discussioni non โ€œpesaโ€ sul fronte economico della diaria, a differenza delle votazioni assembleari. Ed รจ facile supporre che anche oggi al Senato ci saranno parecchie dรฉfaillances, dato che in aula si esamineranno le relazioni della Commissione Rifiuti e mozioni varie. Anche qui, senza votazioni.

Insomma, esattamente come nel periodo natalizio (in quel caso Camera e Senato chiusero i battenti per ben 20 giorni), anche a Pasqua si racimolano un bel poโ€™ di giorni di vacanza. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: ma quante volte si sonoย  incontrati i nostri parlamentari? La Notizia รจ andata a scartabellare tra le statistiche parlamentari. E da qui emerge, ad esempio, che nel 2015 a Montecitorio si sono svolte 186 sedute dโ€™Aula, per un totale di 1044 ore. Proviamo a fare qualche conto. Se si considera che, da inizio gennaio, i giorni lavorativi sono stati 254 e che, mediamente, una giornata lavorativa รจ di 7 ore, arriviamo a un monte ore โ€œstandardโ€ di 1778 ore. Insomma, ammesso che un deputato sia stato presente in Aula sempre senza collezionare nemmeno unโ€™assenza, comunque avrebbe lavorato circa la metร  rispetto a tutti gli altri lavoratori. E se ci spostiamo al Senato? Il monte ore scende ancora: da gennaio le sedute sono state 188 per 655 ore complessive. Certo, si dirร , cโ€™รจ il lavoro in commissione. Ma la soglia si alza di poco. Facciamo conto che il โ€œnostroโ€ deputato sia in commissione Affari Costituzionali al Senato. Se fosse un senatore avrebbe lavorato solo 120 ore in piรน, per un totale di 775 ore. Nemmeno la metร  dello โ€œstandardโ€.

Ma arriviamo, ora, al โ€œsoldoโ€. Considerando che un deputato puรฒ portare a casa mensilmente, tra diaria, rimborsi spese e indennitร  fino a 17mila euro (tralasciando ricariche telefoniche e spese di trasporto e viaggio) e dunque di un monte annuo di circa 204mila euro, nel 2015 ogni ora di seduta dโ€™Aula ci รจ costata allโ€™incirca 189 euro per ogni deputato. E al Senato? Il conto aumenta: 311 euro per ogni ora โ€œlavorataโ€ in Aula per ogni senatore.

Twitter:ย @CarmineGazzanni