Bene il voto degli attivisti su Rousseau. Ma ora tra i grillini c’è chi chiede subito gli Stati Generali

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Al di là delle decisioni certificate dal voto su Rousseau, i direttivi del Movimento hanno chiesto al capo politico Vito Crimi un’assemblea congiunta per discutere dei temi che continuano in ogni caso a dividere il Movimento. E tra questi c’è la questione della leadership, della gestione della piattaforma web ma anche il nodo alleanze locali con altri partiti, che agli ortodossi non è andato molto giù. Quantomeno per le modalità con cui è stato deciso.

Per questo motivo molti esponenti pentastellati hanno ribadito anche ieri la necessità di convocare gli Stati Generali: “Chiediamo che vengano convocati i già annunciati Stati Generali del Movimento 5 Stelle, in un luogo e con tempi adeguati, con metodi democratici”. Così il deputato M5s e presidente della commissione Affari costituzionali della Camera, Giuseppe Brescia (nella foto). Posizione espressa anche dall’eurodeputato Ignazio Corrao: “Un argomento come quello delle alleanze e l’organizzazione sui territori andavano discussi negli Stati generali, che sono stati rimandati a causa dell’emergenza Covid”.

Anche la senatrice Barbara Lezzi sulla stessa linea: “Si tratta di una questione di metodo, queste decisioni non dovrebbero essere calate dal Capo Politico sentito il comitato di garanzia ma dovrebbero essere rimesse alle responsabilità dei diversi territori”.

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