Blocco dei licenziamenti. Orlando per ora prende tempo. Prime intese sulla riforma degli ammortizzatori sociali. Ma le imprese insistono sugli esuberi selettivi

Blocco dei licenziamenti. Orlando per ora prende tempo. Prime intese sulla riforma degli ammortizzatori sociali. Ma le imprese insistono sugli esuberi selettivi

La risposta sul blocco dei licenziamenti a fine marzo non cโ€™รจ ancora, ma ieri il neoministro del Lavoro, Andrea Orlando, proseguendo i suoi incontri con le parti sociali, ha garantito il massimo ascolto alle richieste delle imprese. Dopo il primo tavolo di domenica con Cgil, Cisl e Uil, ora agli altri sindacati e le associazioni datoriali annuncia entro due settimane un documento โ€œcon un impianto di riformaโ€ sul tema degli ammortizzatori sociali e unโ€™agenda di prioritร , tra le quali il sostegno allโ€™occupazione, a partire da donne e giovani. In attesa del discorso programmatico del nuovo premier Mario Draghi non ci si รจ spinti piรน in avanti, ma i fronti sono ben distinti.

Da una parte cโ€™รจ chi chiede una proroga solo selettiva – come sostiene Confindustria – del blocco dei licenziamenti, oltre il 31 marzo, e della cig Covid, gratuita per le imprese, durante tutta la fase di emergenza. E dallโ€™altra i sindacati, che rivendicano la proroga del blocco dei licenziamenti per tutti finchรฉ dura lโ€™emergenza, realizzando nel frattempo la riforma degli ammortizzatori sociali. Dove non ci sono condizioni di sospensione per legge, ma riduzione di attivitร  dovute al mercato, dobbiamo consentire alle aziende di potersi riposizionare per far ripartire il mercato del lavoro, ha detto il vicepresidente di Confindustria con delega per il lavoro e le relazioni industriali, Maurizio Stirpe.

Confcommercio ha rimarcato la situazione โ€œdrammaticaโ€ del sistema produttivo con quasi mezzo milione tra imprese (305mila) e lavoratori autonomi (circa 200mila) a rischio e la necessitร  di prorogare la cassa Covid โ€œsenza costi, soprattutto se in parallelo viene prevista unโ€™ulteriore proroga del blocco licenziamentiโ€. Il presidente della Cna, la maggiore Confederazione nazionale dellโ€™Artigianato, Daniele Vaccarino, ha insistito affinchรฉ lโ€™eventuale prosecuzione del blocco dei licenziamenti sia accompagnato da ulteriori settimane di integrazione salariale e dallo stanziamento delle relative risorse.

Per Vaccarino occorre anche modificare lโ€™inammissibile disparitร  di trattamento prevista dallโ€™ultima legge di bilancio per le imprese che fanno ricorso al Fondo di solidarietร  Bilaterale dellโ€™Artigianato. Sulle politiche attive del lavoro, inoltre, โ€œรจ necessario investire sui centri per lโ€™impiego e valorizzare il ruolo che le Agenzie per il lavoro hanno svolto e possono continuare a svolgere – ha detto – specialmente quelle costituite allโ€™interno delle associazioni di rappresentanza delle impreseโ€.